Il Codacons: “Condanne troppo miti Nessuno dei responsabili si è pentito”
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fonte:
- La Stampa
I legali del Codacons di Biella di scagliano contro la possibilità che vengano accettate le richieste di patteggiamento presentate dagli undici indagati, in particolare perché «si parla di pene sospese o comunque tali da evitare la detenzione». Questo senza che, come puntualizzano dall’ associazione, «i responsabili abbiano mostrato segni di pentimento», e, riportando l’ attenzione sulla questione risarcimenti, neppure «la volontà di riparare in qualche modo i danni morali alle centinaia di famiglie lese». Anche l’ ipotesi che i due amministratori della Socrebi, ovvero i fratelli Ravetti, vengano condannati a una pena, pur se frutto di un patteggiamento, di quattro anni non viene giudicata congrua. «Il caso di quella che è stata definita una lugubre catena di montaggio della morte potrebbe chiudersi con pene da abuso edilizio». Intanto proseguono i controlli delle urne che porteranno certamente a centinaia di ricorsi.
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