30 Novembre 2020

Il Codacons: «Concorso pubblico di collaboratore dirigente sanitario su misura durante la pandemia

LAMEZIA TERME – Finisce sotto i riflettori la delibera dell’Asp di Catanzaro n. 793 del 16 novembre 2020 per un concorso pubblico di un collaboratore dirigente sanitario non medico, come già anticipato dal Quotidiano del Sud, perché tanto clamore ha suscitato sia tra i dipendenti della stessa Asp che tra i cittadini, al punto che Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons, pensa di depositarla in Procura per i dovuti accertamenti.« prossimo porteremo in Procura sia la delibera 793/ del 16 novembre che il nome di quello che dovrebbe essere l’unto del signore. In una situazione veramente grave per la sanità calabrese non c’è alcun bisogno di dispensare incarichi a pioggia ad amici e compari – attacca Di Lieto – riteniamo doveroso che sulla vicenda intervenga la magistratura perché la sanità calabrese è già al collasso. Così come si confida nella terna commissariale dell’Asp Catanzaro, dopo il suo scioglimento per mafia, che voglia ripensare a quella delibera al punto da ritirarla. Il Codacons, infine, ha rivolto un appello al nuovo Commissario Guido Longo affinché dia un immediato segnale di discontinuità con il passato, che deve passare, prima d’ogni cosa, attraverso l’azzeramento dei vertici di tutte le Asp Calabresi perché – conclude Di Lieto – il pesce puzza dalla testa». stato il direttore del dipartimento di Prevenzione, Giuseppe Caparello, sollecitare gli atti amministrativi necessari per identificare un professionista sanitario esperto in prevenzione, promozione della salute e pianificazione sanitaria, nella progettazione, realizzazione e valutazione di interventi/ di Educazione Sanitaria, in attività epidemiologiche (sorveglianza e screening) azioni di governance e coordinamento tra enti pubblici in ambito sanitario anche a sostegno dell’emergenza Covid- giacché nel suo ufficio finora vi sono solo due unità la sua e quella del collaboratore Giuseppe Furgiuele. Ecco perché il direttore amministrativo Francesco Marchitelli condividendone l’esigenza aveva chiesto all’ufficio di predisporre gli atti di competenza utilizzando le risorse degli Obiettivi di Piano, stante anche l’Emergenza Covid- la delibera ha suscitato tanto clamore al punto che il Di Lieto protesta presso i commissari, poiché si tratterebbe di un atto amministrativo «perfetto, proprio come un abito realizzato dal miglior sarto. Si modella addosso ad un amico, ne slancia la figura e lo gratifica con un lauto stipendio. Proprio come certi avvisi pubblici dei quali, ancor prima di essere pubblicati, si conosce già chi otterrà quel posto. Mentre mancano medici, infermieri, ispettori della prevenzione (tanto che la grave difficoltà nella gestione dell’emergenza e nella gestione dei tracciamenti è sotto gli occhi di tutti) cercare un “collaboratore” dirigente sanitario “non medico” potrebbe passare anche in secondo piano, mentre i cittadini sono reclusi in casa perché non riescono a ricevere risposte sull’esito dei tamponi, ci viene segnalato come un “gruppetto di amici” abbia pensato bene a creare una figura, pagata da tutti noi e, ovviamente, tagliata su misura per un loro adepto». «Si tratterebbe di un incarico particolare, davvero simile ad una camicia realizzata su misura per questo dirigente sanitario “non medico”, tanto che gli addetti ai lavori conoscono già il nome del vincitore fin dal momento in cui è stato pubblicato l’avviso pubblico. Ed ecco perché lunedì andremo in procura con la delibera e il nome del vincitore».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this