21 Dicembre 2004

Il Codacons con Sirchia contro il fumo

Roma
Il Governatorato della Città del Vaticano non ha emesso alcuna ordinanza a proposito del fumo e non si sa se, per quanto si riferisce a luoghi pubblici della Santa Sede come il negozio della Annona, le anticamere dei musei, i luoghi di ristoro, si adotteranno le stesse misure decise dal ministro Sirchia.

Per le Congregazioni ed altri dicasteri non c`è bisogno di ordinanze: il fumo, durante il lavoro, è proibito da tempo. È risaputo che la Amministrazione vaticana consente la vendita delle sigarette anche di molte marche estere. A proposito di ciò, durante un`assemblea del clero romano con il Papa, all`inizio della Quaresima, un sacerdote chiese al Pontefice se non fosse il caso che nella Annona della Santa Sede fosse sospesa la vendita di ogni tipo di sigaretta e di sigari, visti i danni che recano gravi danni alla salute. Giovanni Paolo II rispose: «Io, intanto, non fumo… però, parlerò della cosa con il cardinale che presiede alla Amministrazione». Sia pure in forma più ridotta, la vendita è comunque continuata. Il fumo ha una sua storia in Vaticano. Per riferirsi ai Papi dell`ultimo periodo, è da ricordare che Pio Nono aveva sempre con sè una tabacchiera per tabacco da fiuto. Pio X qualche volta fumava il sigaro ed è rimasta celebre la sua risposta ad un prelato che diceva di non avere questo vizio: «Se fosse un vizio, avrebbe anche quello…», replicò Pio X. Papa Ratti, Pio XI, fumava talora i sigari toscani, e se aveva in vista un fumatore gliene donava mezzo. Papa Giovanni, asceso al soglio di Pietro, non fumò mai, ma quando era delegato apostolico in Bulgaria fumava qualche volta, dato che gli ospiti, che gli offrivano un sigaro o una sigaretta si adombravano se rifiutava l`offerta. Non hanno mai fumato Papa Montini, Papa Luciani e, come si è detto, Papa Giovanni Paolo II. Tra i cardinali e vescovi venuti al Concilio, i fumatori erano molti, ma non si è vista mai una sigaretta accesa durante le sedute conciliari in San Pietro: per fumare uscivano negli intervalli. È noto anche l`episodio di Paolo VI, che fece avere un pacchetto di sigarette al Capo del Presidium sovietico, Podgorni, quando questi, nel colloquio, se ne uscì così: «Mi trovo in imbarazzo se non ho una sigaretta». E Papa Montini, che non fumava, dovette sopportare quelle volute di fumo.

Intanto il Codacons ha annunciato ieri che si schiererà al fianco del ministro Sirchia e si rivolgerà al Tar nell`annunciato ricorso dei ristoratori contro la legge anti-fumo che scatterà il 10 gennaio.Non solo. Il Codacons, assieme alla Lega Tumori, lancia la campagna “Fumo al volante, pericolo costante“ che punta a imporre il divieto anche a chi si trova alla guida.

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