28 Agosto 2006

Il Codacons chiederà 260 milioni di risarcimento

Il Codacons chiederà 260 milioni di risarcimento

Prove di “avvicinamento“ tra bianconeri e Figc ora è in forse il ricorso al Tar

ROMA La Juve potrebbe rinunciare al Tar e rientrare nell`alveo della giustizia sportiva. Quella che fino a ieri era soltanto un`ipotesi comincia a prendere corpo. Dopo aver deciso, a inizio settimana, di ricorrere alla giustizia amministrativa contro le sentenze della Corte Federale sullo scandalo calciopoli, provocando le ire di Fifa, Figc e Coni, la società bianconera sembra pronta a fare un passo indietro. Il presidente della Juve Giovanni Cobolli Gigli, a Napoli per assistere all`impegno di coppa Italia degli uomini di Deschamps, ha confermato che sono stati avviati dei contatti tra i legali bianconeri e quelli della Federcalcio, manifestando la massima disponibilità per trattare una soluzione con il Coni. In altre parole le parti potrebbero ritrovarsi alla Camera di Conciliazione o per formalizzare un accordo trovato in modo informale o per rimettersi all`Arbitrato. Ma resta da vedere quali saranno le posizioni. La Figc potrebbe decidere di concedere un forte sconto sulla penalizzazione inflitta alla società bianconera, facendo un passo indietro rispetto a quanto fatto in queste settimane, dove si è mostrata disponibile a trattare solo sulle ammende e sulle squaliche dei campi. La Juve, dal canto suo, dovrebbe però rinunciare alla pretesa di essere riammessa in A e ingoiare l`amarezza della retrocessione nel campionato cadetto. Una scelta che non condividerebbe il parlamentare di Forza Italia Maurizio Paniz, presidente dello Juve Club Montecitorio. “Pur apprezzando l`impegno del Coni, del governo o della Figc di cercare una intesa che eviti un seguito presso la giustizia ordinaria all`iniziativa della Juventus – ha dichiarato – non posso non sottolineare come la serie B, quand`anche senza penalizzazioni, rappresenti un eccesso sanzionatorio assolutamente inaccettabile per l`entità del danno obiettivamente sproporzionata che la Juventus verrebbe a subire. L`intesa può raggiungersi solo con la permanenza in serie A ed una penalizzazione“. Ma la strada del Tar, comunque, non è ancora scongiurata e il Codacons è già pronto a dare battaglia, sostenendo anche un gruppo di piccoli azionisti della Juventus che si presenterà in aula chiedendo un risarcimento alla società bianconera di 260 milioni di euro (pari al doppio richiesto dallo stesso club) a titolo di risarcimento per i danni subiti dal crollo azionario del titolo e per i danni morali affrontati nella vicenda calciopoli. Ma la prossima sarà una settimana intensa anche alla Cca, dove martedì Milan e Fiorentina chiederanno uno sconto sui punti di penalità che sono stati inflitti loro dalla Corte Federale. A questo punto la vicenda della Juventus assume una doppia importanza, perché se la Figc decidesse di recedere dalle proprie posizioni e ridurre le penalizzazioni, rossoneri e viola potrebbero benissimo sperare di ottenere quello che finora a Lazio e Juve è stato negato. Ma siamo sempre nel campo delle ipotesi. Per avere qualche certezza in più bisognerà continuare a seguire l`evolversi degli avvenimenti e sperare che tutto si risolva al più presto perché finalmente il calcio lasci le aule dei tribunali e torni sui campi da gioco. Dopo la sfida Inter e Roma i tifosi non vedono l`ora.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox