8 Gennaio 2020

Il Codacons chiede più telecamere

dopo i danneggiamenti avvenuti a san silvestro il sindaco replica: «ne sono già previste altre cento»
SEREGNO Il Codacons chiede maggiore controllo del territorio per garantire più sicurezza in città, il sindaco Alberto Rossi risponde a tono respingendo la richiesta direttamente al mittente. È la questione telecamere, questa volta, ad accendere la discussione a livello cittadino. Lo spunto è stato offerto dalla nottata di San Silvestro che, a Seregno, si è contraddistinta per gli atti vandalici: due auto e un furgone incendiati in via Solferino, quartiere di Sant’ Ambrogio, è un crocefisso completamente imbrattato di blu. Fatti che avevano spinto il primo cittadino a fare direttamente un sopralluogo, insieme all’ assessore William Viganò (che ha la delega alla Sicurezza) e al Comandante della Compagnia dei carabinieri. Dopo l’ accaduto, però, si è fatto vivo anche il Codacons con una lettera di sollecito: «Il sindaco ha constatato i brutti segnali di un’ emergenza culturale ed educativa – scrive l’ associazione -, che potrebbe essere colmata anche tramite interventi concreti da parte dell’ amministrazione stessa. Ledono gravemente il decoro della città. E’ indispensabile intervenire per arrestare l’ escalation di atti vandalici compiuti nella Provincia. Il Comune intervenga il prima possibile con l’ installazione di un sistema di videosorveglianza». Il sindaco, tuttavia, non esita a replicare: «Premesso – afferma Rossi – che l’ episodio delle auto è avvenuto in un’ area privata, le telecamere sono nel programma di questa amministrazione: stiamo lavorando per installare progressivamente 100 nuove telecamere in città, oltre alle 75 già presenti. Occorre però una presa di posizione culturale e civile che riguarda tutti». G.G.

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