12 Giugno 2013

Il Codacons chiede controlli fiscali

Il Codacons chiede controlli fiscali

L’ AQUILA Il Codacons presenta un esposto alla Guardia di finanza chiedendo controlli a tappeto in tutta la regione relativamente ad alcune categorie di commercianti che risultano «incredibilmente povere». «Solo pochi giorni fa il ministero dell’ Economia ha diffuso i dati relativi alle ultime dichiarazioni dei redditi del 2012, dai quali si evince», sostiene il Codacons «che i titolari degli istituti di bellezza dichiarano, per esempio, un reddito medio di 7200 euro l’ anno, quelli dei bar 17800 euro, i tassisti 15600 euro, i gioiellieri 17300 euro. Guadagni inferiori a quelli dei lavoratori dipendenti che prestano servizio in quegli stessi esercizi commerciali». Da qui la presentazione dell’ esposto con la richiesta di controlli per quelle attività i cui guadagni risultano particolarmente esigui. «In funzione della tutela del consumatore, ivi compresa la lotta alla speculazione e il tentativo di contrastare l’ andamento anomalo dei prezzi, nonché la più generale lotta contro l’ evasione fiscale» scrive il Codacons nell’ esposto « sottoponiamo alla vostra attenzione quanto emerso dalla pubblicazione dei dati dei redditi medi di impresa o di lavoro autonomo degli studi di settore con le tabelle delle ultime dichiarazioni dei redditi presentate nel 2012. Dati dai quali sembrerebbero emergere alcune anomalie che si chiede di accertare». Il Codacons chiede, inoltre, alla Finanza, «in funzione dei propri compiti istituzionali – che consistono nella prevenzione, ricerca e denuncia delle evasioni e delle violazioni finanziarie, nella vigilanza sull’ osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico e nella sorveglianza in mare per fini di polizia finanziaria – di intervenire al fine di compiere tutte le indagini del caso per contrastare l’ evasione fiscale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this