Il Codacons chiede chiarimenti sulla privatizzazione di Alitalia
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fonte:
- La Padania
Il Codacons e l Associazione utenti del trasporto aereo in una lettera inviata al ministro dell Economia Tommaso Padoa-Schioppa e alla Consob hanno chiesto al ministero chiarimenti dopo la pubblicazione del bando sulla privatizzazione di Alitalia. Infatti il bando, sottolineano in una nota, “è firmato dalla Merrill Lynch International – gruppo di lavoro Alitalia ma non è chiaro nè quale sia l assetto societario di tale consulente, nè i poteri da quale decreto siano tratti e nemmeno il compenso“. Per maggior trasparenza della procedura “le due associazioni chiedono l integrale pubblicazione dei due decreti di nomina del consulente finanziario e del consulente legale da cui gli stesi traggono i poteri per firmare i bandi per conto del dicastero del Tesoro“. Bloccare gli aumenti tariffari anche nelle ferrovie così come ha fatto per le autostrade. É quanto chiedono le associazioni dei consumatori al ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. “Il principio giusto per cui gli aumenti delle autostrade devono essere concessi solo dopo (e non prima) che i lavori e gli investimenti promessi sono stati realizzati, vale -affermano – ancor più per i treni, dove il sistema del price-cap impone che gli aumenti siano concessi non per ripristinare i bilanci di chi è stato inefficiente, e dovrebbe quindi essere sanzionato con azione di responsabilità, ma solo se la qualità del servizio migliora e solo dopo che tale miglioramento è stato verificato. Basti pensare ai disabili: fa sorridere -proseguono le associazioni dei consumatori – il paradosso in base al quale per ovviare al fatto che dappertutto non funzionano gli accessi per i disabili ai binari, si faccia viaggiare gratis l accompagnatore del disabile, condannandolo all accompagnamento forzoso e all impossibilità di esplicare la propria individualità“. Intesa-SanPaolo conferma l obiettivo di raggiungere nel 2009 un utile netto di 7 mld di euro circa, anche alla luce delle misure prescritte dall Antitrust. Lo si legge in un documento informativo diramato dalle due banche. I due istituti precisano che la cessione di ulteriori 197 sportelli avrà un impatto economico marginale sul nuovo gruppo, tenendo conto dei proventi da detta cessione, che potranno essere reinvestiti in attività operative, ovvero del rendimento finanziario della liquidità ottenuta . Inoltre, i piani stand-alone non prevedevano aperture di sportelli nelle 19 province per le quali è stato introdotto il blocco . Lo scioglimento della joint-venture con Caam sgr e del relativo accordo di distribuzione, continuano Intesa e SanPaolo-Imi, non modificherà il flusso commissionale previsto da parte delle reti distributive .
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