22 Maggio 2003

Il Codacons chiede aiuto l`assessore



SASSANO. Dopo l`ultima moria di pesci nel fiume Cavarelli di Sassano, il responsabile locale del Codacons, Roberto De Luca, torna a parlare di emergenza ambientale nel Diano con una lettera aperta all`assessore provinciale alle politiche ambientali, Angelo Paladino. «Da quasi un decennio il Vallo di Diano sta affrontando inerme l`emergenza ambientale: la vallata è presa d`assalto da chi crede che l`utilizzo di terreno agricolo per l`edificazione sia indice di progresso». Per De Luca è soprattutto precaria la situazione dei corsi d`acqua «a cui lei sta cercando di porre rimedio con un monitoraggio che non ha potuto evitare due giorni di morte a Sassano». Sempre per quanto riguarda il Cavarelli, il responsabile del Codacons parla di «un altro scempio». Si tratterebbe dell`alterazione del corso del fiume e della presenza di cemento armato di risulta sotterrato in prossimità delle sponde nella zona adibita a verde pubblico, oppure adoperato per sostegno al pietrame che fa da argine al fiume. «Questo cemento è stato preso da costruzioni parzialmente abusive a ridosso delle sponde. Si assiste dunque a una corsa del cemento verso il centro della valle e nei fiumi che mette a rischio zone di pregiato valore agricolo e di inestimabile valore estetico e ambientale».

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