20 Febbraio 2011

Il Codacons: “Aumenti inopportuni, sono già cari”

C’ è una data chiave in questo lungo e articolato percorso per l’ adeguamento della tariffa dei taxi: il 23 febbraio, vale a dire mercoledì prossimo. Quel giorno il Tribunale amministrativo regionale esaminerà il ricorso del Codacons e deciderà se concedere la sospensiva. Attenzione: la nuova tariffa già è stata sospesa dal Tar, ma era una sorta di pre sospensiva per evitare danni agli utenti in attesa di decidere se il ricorso dei consumatori abbia basi concrete. Il 23 febbraio, comunque, il Tar non deciderà sul merito del ricorso, per quello bisognerà aspettare più tempo. Ma se il Tar mercoledì prossimo dovesse concedere la sospensiva sarebbe comunque un segnale forte, che potrebbe fare ripartire tutti dalla casella del via. Va ricordato che dalla delibera di luglio, quando il consiglio comunale fissò i termini della nuova tariffa affidando a una commissione di tecnici il verdetto finale, è cambiato l’ assessore alla Mobilità: il posto di Sergio Marchi è stato preso da Antonello Aurigemma, Pdl ed esponente di Laboratorio Roma che da consigliere comunale era stato anche critico sulla nuova tariffa. Questa settimana Aurigemma, in attesa del Tar, ha incontrato prima tutte le associazioni dei consumatori, poi in tre fasi distinte l’ articolata rappresentanza sindacale dei tassisti, quanto mai frastagliata in questa vicenda della riforma della tariffa dei taxi. Aurigemma negli incontri ha espresso la volontà di dialogare e convocare un tavolo con tutte le parti in causa. Ma se il Tar dovesse dare il via libera all’ applicazione della nuova tariffa sarebbe più arduo introdurre un correttivo. Discorso differente se il 23 febbraio arriverà la sospensiva. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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