15 Marzo 2012

Il Codacons annuncia una class action contro i disagi

Corse soppresse, ritardi e folla nei vagoni la Circumvesuviana nel caos: è protesta
Il Codacons annuncia una class action contro i disagi il sindaco di san giorgio a cremano: “in caduta l´offerta dei servizi”

LO SCIOPERO arriva dopo una settimana di agitazione che ha già penalizzato gli utenti della Circumvesuviana. È il colpo finale: corse soppresse senza avviso, vagoni stracolmi, ritardi di 30, 60 minuti, centinaia di persone in attesa. Da mesi si viaggia con corse ridotte all´osso (47 su 142, secondo i sindacati) e la situazione porta allo stremo utenti e dipendenti. Sul piede di guerra consumatori e sindaci. Codacons annuncia una class action contro i disagi e il sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano chiede al presidente della Regione di intervenire per il ripristino delle corse tagliate. In tutta Italia ieri si è protestato per inserire il sindacato Orsa al tavolo della contrattazione con le associazioni di categoria. Ma a Napoli, la rivolta prescinde dai motivi nazionali. Per il sindacato cittadino quello di ieri è stato un successo: partiti solo 6 treni su 76, comunicano nel pomeriggio dopo le 4 ore di sciopero nazionale (9,30-13,30): «Un´adesione massiccia – dice Luca del Prete, Orsa Circumvesuviana – vale tanto il nostro sindacato». Invece, per quella che era il fiore all´occhiello della ferrovia campana, è la debàcle. Da tempo pendolari, studenti, migliaia di viaggiatori lasciati in attesa di treni che non ci sono e quando arrivano contengono migliaia di viaggiatori costretti a viaggiare in condizioni disumane. All´ennesima protesta, sindaci e associazioni di consumatori si fanno sentire. Il Codacons di Napoli annuncia una class action contro i disagi. Ma ancora più forte è la protesta del sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giordano. È lui a chiedere subito ai vertici della Regione e della Eav, holding regionale che gestisce la ferrovia: «Ridateci le corse tagliate della Circumvesuviana». Una richiesta indirizzata al governatore Stefano Caldoro, all´assessore ai Trasporti Sergio Vetrella e ai vertici di Circumvesuviana Gennaro Carbone e di Eav (Ente autonomo Volturno) Nello Polese. «Faccio mie le proteste e rimostranze che sono giunte agli uffici comunali e direttamente alla mia persona – scrive – in qualità di sindaco, in riferimento ai disagi che migliaia di concittadini clienti di Circumvesuviana di questa città sono costretti a subire per l´evidente caduta dell´offerta di servizi erogati da codesta azienda». Troppe le corse soppresse in orari di punta, lamenta il sindaco e seppure la sua amministrazione abbia sempre promosso l´uso dei servizi pubblici, tutto rischia di essere vanificato dall´insufficiente qualità dei servizi. Per questo chiede la convocazione di un tavolo per discutere le soluzioni possibili. Il sindacato Orsa non arretra di un passo, nemmeno dopo 7 giorni di agitazione, anzi si prepara alle prossime ore di battaglia. «Sono gravissime le deficienze dei mezzi di trasporto- si legge in una nota del sindacato – a causa dei guasti e della mancanza di soldi per acquistare i ricambi, si viaggia con meno 65 per cento dei treni a disposizione. Così lo stress è maggiore per tutto il personale».
tiziana cozzi

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