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25 Gennaio 2017

Il Codacons annuncia: pronti a chiedere i danni per la luce

    Città Sant’ Angelo senz’ acqua fino a sera Un altro guasto Enel
    rimangono al buio l’ asilo e la scuola media giansante il codacons annuncia: pronti a chiedere i danni per la luce

    CITTÀ SANT’ ANGELO Dopo la carenza di energia elettrica – con alcune contrade servite ancora soltanto dai gruppi elettrogeni – si aggiunge un nuovo allarme, questa volta per l’ acqua. A segnalarla è il sindaco di Città Sant’ Angelo, Gabriele Florindi, che ieri sera ha informato i propri concittadini, tramite l’ applicazione whatsapp, di una nuova rottura nell’ acquedotto Tavo nord, in prossimità di Castiglione Messer Raimondo. La carenza idrica, che coinvolge alcuni comuni del Teramano, si protrarrà oggi fino alle ore serali in queste zone: Elice, Città Sant’ Angelo centro urbano, Fonte Canale, Cipressi, Crocefisso, Strada Giardino, Piano della Cona, via Torrette, via San Pietro, San Giacomo, Gaglierano, Acquatina, Colletondo, Colle Razzi, Colle di Sale, Sant’ Agnese, Ponticello e Cantine. Sul fronte dei black out elettrici, sempre a Città Sant’ Angelo, ieri si è verificato un guasto alla cabina Enel della circonvallazione che ha lasciato al buio la scuola media Giansante e l’ asilo del centro urbano. Il sindaco Florindi ricorda che se dovessero persistere disservizi, la cittadinanza è pregata di segnalarli al numero verde dell’ Enel (803500) o chiamando al 320.2041500 o ancora inoltrando la chiamata al centro operativo comunale (Coc) 085.9699132 / 085969394. Per emergenze sulle linee telefoniche, i contatti si possono stabilire chiamando il mumero 187 oppure inviando la segnalazione sempre al Coc. Dall’ acqua alla luce. Dopo le iniziative legali annunciate dal sindaco di Chieti Umberto Di Primio, su Enel potrebbe abbattersi una class action promossa dal Codacons a tutela degli utenti della regione. «I disservizi che stanno interessando diversi comuni dell’ Abruzzo non sono più tollerabili, e nemmeno il maltempo può giustificare una così prolungata interruzione della fornitura elettrica», spiega il presidente Carlo Rienzi, «Migliaia di cittadini sono da giorni senza luce e senza riscaldamenti, e vivono una situazione critica per la quale la magistratura dovrà fare chiarezza. Ciò che al momento è certo, è che gli utenti interessati dai disservizi hanno diritto a un risarcimento per i danni materiali e morali subiti. In tal senso, il Codacons si fa promotore degli interessi di tutti coloro che da giorni stanno subendo disagi sul fronte dell’ energia, chiedendo a Enel di predisporre in loro favore indennizzi automatici. Se ciò non avverrà, l’ associazione è pronta già da ora a studiare una class action per far ottenere ai cittadini il risarcimento dei danni subiti», conclude il presidente Codacons.

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