14 Febbraio 2002

Il Codacons annuncia lo sciopero della carne

Bistecca sicura, il ticket dal 2003

Ecco il piano anti-mucca pazza. Il Codacons annuncia lo sciopero della carne

ROMA ? Sarà un prelievo di natura prefiscale e non un ticket sulla carne quello che potrebbe partire dal 2003. Lo ha detto ieri a Roma il ministro delle politiche agricole, Giovanni Alemanno, poche ore dopo che la Confagricoltura lanciava un progetto per rendere tracciabile ogni prodotto vegetale dalla semina alla raccolta. Ieri è, dunque, stata ancora una giornata all?insegna dell`emergenza Bse sulla quale finalmente si stanno intravvedendo proposte concrete per uscirne al più presto.
«Dobbiamo aumentare gli stanziamenti dello Stato per garantire lo smaltimento del materiale a rischio per tutto il 2002», ha detto Alemanno dopo aver incontrato il comitato della filiera ? rappresentanti di allevatori e di consumatori ? che si è impegnato affinchè questi costi rimangano interni alla stessa. Oltre ai finanziamenti statali, il piano previsto da Alemanno prevede interventi strutturali per la raccolta dei materiali a rischio, consolidamento dei controlli, entrata a regime entro giugno dell?anagrafe bovina e passaggio ai privati dei costi di raccolta, deposito e smaltimento. La proposta lanciata dal presidente della Confagricoltura, Augusto Bocchini, nasce per tranquillizzare i consumatori in termini di sicurezza alimentare. L?Unione europea con il regolamento 178/2002 renderà obbligatoria a partire dal 2005 la tracciabilità dei prodotti vegetali, ma solamente dal momento della raccolta in poi.
Per la fase precedente, ossia dalla semina alla raccolta, secondo la Confagricoltura occorre creare un bollino – da non confondersi con un marchio commerciale – che applicato sul prodotto certifichi l?origine delle sementi utilizzate in campo. La proposta verrà presentata nei prossimi giorni al ministro Alemanno e agli assessori regionali. A dire il vero esistono ben 26 disciplinari regionali dai quali, secondo l?organizzazione, dovrebbe essere estrapolato un testo unico a livello nazionale emanato dal Mipaf. Tra i punti essenziali Confagri chiede l?aggiunta del requisito volontario alle norme di tracciabilità obbligatoria, l?adattabilità a tutti i tipi di aziende e l?aggiunta di specifiche disposizioni che fissino con maggiore precisione caratteristiche settoriali per i vari prodotti. Per quanto riguarda, poi, il settore bovino l?idea di Confagricoltura è quella di prevedere un?armonizzazione concordata dei diversi disciplinari che stabiliscono modalità di allevamento o la tipologia dei mangini utilizzati.
Intanto, sono annunciati tre giorni di ?sciopero della carne?. È l?iniziativa con cui il Codacons intende protestare contro le misure parafiscali annunciate ieri dal ministro delle Politiche agricole. L?appello ai cittadini, condiviso dall?Adusbef, è quello ad astenersi dal comprare carne per tre giorni. Il Codacons ha anche presentato allo stesso Alemanno una proposta che farà sicuramente discutere: il carcere per chi utilizza e immette sul mercato farine animali. A proposito dello sciopero, Alemanno ha detto che questo «è un modo di sabotare il dialogo da noi aperto con il Consiglio dei consumatori e con il tavolo della filiera».

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