7 Giugno 2012

Il Codacons: annullare l’ imposta

Il Codacons: annullare l’ imposta

Ancona Il Codacons da un lato ha deciso di aiutare i cittadini alle prese con il calcolo dell’ Imu mettendo a loro disposizione un servizio telefonico, dall’ altro si scaglia contro l’ imposta con la notifica di un ricorso al Tar del Lazio per chiedere il “blocco” di tutti i provvedimenti che hanno introdotto l’ Imu, partendo dalle delibere comunali adottate da Roma, Catanzaro e Napoli. Nel ricorso si contesta che l’ Imu “è una “tassa di scopo”, decisa contro la legge e senza la previa individuazione delle precise opere pubbliche che l’ imposta dovrebbe andare a finanziare, in palese violazione della normativa vigente”; ma anche che l’ Imu va “a colpire, senza alcuna distinzione, ogni possessore di immobile, senza tenere conto della reale capacità contributiva, spesso decisamente bassa come nel caso di soggetti titolari di pensione e/o precari”. I provvedimenti impugnati, poi, secondo il Codacons “devono ritenersi del tutto illegittimi – si legge nel ricorso – in quanto lesivi dei primari principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento dell’ attività e dell’ organizzazione amministrativa, laddove impedisce di fatto l’ accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’ abitazione. Sia a livello statale che locale i provvedimenti ledono gravemente i diritti primari dell’ individuo, che nella maggior parte dei casi si vedranno costretti a vendere i propri beni, magari alle Banche, che nonostante siano proprietarie di immobili prestigiosi sono esenti dal pagamento dell’ Imu”. L’ associazione lancia infine un innovativo servizio telefonico per aiutare i cittadini, che potranno calcolare l’ importo dell’ Imu velocemente con una semplice telefonata al numero 892.007 (info e costi su www.892007.it ), o recandosi presso le sedi dei Caf Codacons.

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