Il Codacons all’attacco Impennata dei prezzi nel periodo delle feste Interviene l’Antitrust aperta un’indagine
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fonte:
- Gazzetta dello sport
F iniscono nel mirino dell’Antitrust i prezzi dei biglietti sui treni delle festività. L’Authority non ha aperto una vera e propria procedura contro i principali operatori del settore, Trenitalia e Ntv, ma ha chiesto alle due compagnie di fornire maggiori informazioni sulle offerte di collegamento e sulle politiche tariffarie nel periodo tra il 15 dicembre e il 15 gennaio 2021 e in particolare nei giorni precedenti e in quelli successivi alle misure di blocco degli spostamenti previste dal Dpcm del 3 dicembre, che interessano i giorni dal 21 dicembre al 6 gennaio. La denuncia L’impennata dei costi dei biglietti è stata denunciata da Codacons, che ha segnalato l’anomalia all’Authority Ora Trenitalia e Italo- hanno tre giorni per rispondere e fornire dettagli. Ma Italo ha deciso di replicare a caldo con una nota di fuoco, sottolineando di aver «sempre, agito nel pieno rispetto delle norme a tutela dei consumatori e del mercato», come dicono dalla società. «A causa della seconda ondata di contagi» e delle drastiche misure imposte dal governo per contenere la pandemia, Italo ha avuto ingenti perdite con «un calo della domanda che ha raggiunto picchi di oltre il 90%». Secondo quanto riferisce il Codacons, l’indagine dell’Antitrust sarebbe stata avviata in seguito a un suo esposto fatto in base a un monitoraggio che «accertava prezzi dei biglietti altissimi per spostarsi in treno prima del 21 dicembre. Ad esempio per andare da Milano a Salerno si arriva a spendere oltre 152 euro; 183,45 euro per raggiungere Bari partendo da Torino; 198,30 euro per andare da Milano a Reggio Calabria e addirittura 211,50 euro da Torino a Reggio Calabria». Sempre dal fronte della difesa degli acquirenti chiede chiarezza anche l’Unione Nazionale Consumatori, che parla di una speculazione intollerabile: rincari ci sono sempre stati nei momenti di maggiore richiesta, così come negli orari di punta, ma non in modo così consistente. Inoltre è inaccettabile che avvenga durante un momento di così grande difficoltà per il Paese e per i viaggiatori»
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