Il Codacons alla Procura:«Sequestrate quell`area»
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fonte:
- Il Giorno
Anche la procura della Repubblica si interesserà del degrado di piazzale Bacone. L`allarme lanciato ieri da «Il Giorno» ha trovato immediata rispondenza nel Codacons, che da tempo stava valutando la situazione in un punto abbastanza centrale della città (accanto a corso Buenos Aires), teatro di spaccio di stupefacenti, prostituzione e altre negatività umane. E che adesso vorrebbe chiedere addirittura il “sequestro preventivo“ dell`area.
Il coordinamento delle Associazioni dei Consumatori ha inviato un esposto all`autorità giudiziaria chiedendo il sequestro preventivo dei luoghi che potrebbero diventare estremamente pericolosi in visto della riapertura delle scuole. In quel piazzale, ? fa osservare il Codacons, vi è un complesso scolastico con asilo nido, scuole elementari e medie davanti al quale c`è gente che dorme in automobile e anche per terra, ma soprattutto ci sono decine di siringhe disseminate sull`asfalto. Da qui la necessità di un intervento per proteggere gli alunni che tra pochi giorni torneranno sui banchi di scuola.
Eppure la zona era stata oggetto di un piano di riqualificazione da parte del Comune che l`aveva dotata di verde e di un rinnovato impianto di illuminazione. Sembrava che queste migliorie avessero allontanato la fauna di tossicodipendenti che oltre alle siringhe buttano sui marciapiedi bottiglie che avevano contenuto vino, birra o altre sostanze alcoliche oltre a flaconi di medicinali. In realtà l`oasi è durata pochi mesi dopo i quali gli sgraditi frequentatori sono tornati a prendere possesso di quel punto cittadino, ricreando la situazione che si era creduto fosse ormai definitivamente superata.
La gente del posto è tornata a dover assistere a spettacoli allucinanti: dallo spaccio all`uso degli stupefacenti, e la sera la situazione peggiora ulteriormente con l`arrivo di prostitute e travestiti impegnati nel mercato del sesso. Il Codacons, valutando soprattutto il pericolo per i giovanissimi alunni di quel complesso scolastico ha deciso di intervenire, chiedendo aiuto alla Procura che dovrà valutare se sia il caso di adottare misure decisive quali il sequestro preventivo dei luoghi. Certo non si può sperare di mettere fine alle dolorose frequentazioni ma, l`intento è almeno quello di cancellare i pericoli concreti per i bambini. Certa gente continuerà le loro basse abitudini, andando in altri posti, ma almeno di giorno quella che una volta era considerato uno degli angoli più eleganti di Milano, potrà respirare e i marciapiedi non saranno costellati di cocci di vetro e altri ancora più pericolosi avanzi di chi non ha rispetto per la sua vita e per l`incolumità degli altri.
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