26 Giugno 2014

Il Codacons ai vibonesi «Tutelate i vostri diritti»

Il Codacons ai vibonesi «Tutelate i vostri diritti»

«OVUNQUE è spazzatura, i “profumi” invadono l’ aria, il sole sempre più forte li rafforza e li diffonde. Ecco, questo è Vibo Valentia oggi, lo era ieri e purtroppo, forse, lo sarà domani. Chi sperava di avere un’ estate rilassante al mare dovrà fare forse i conti con un vicino d’ ombrellone in più (la spazzatura)». E’ quanto scrive in una nota l’ avvocato Claudio Cricenti che in rappresentanza del Codacons ricorda come «sta continuando in maniera costante a sollecitare le istituzioni, interpellate sin dal 2012, e nel farlo si sta rivolgendo anche alla Regione Calabria , all’ Asp ed alla Prefettura». Il Codacons rende noto, infatti, che lo scorso 18 marzo il Dipartimento Tutela Salute e Politiche sanitarie della Ragione Calabria, in riscontro alla diffida presentata sempre dall’ associazione in data 19 febbraio, richiedeva al Commissario straordinario dell’ Asp di Vibo Valentia, di inviare una relazione dettagliata sulla problematica, e le eventuali determinazioni assunte. «Ad oggi, però, nessuna comunicazione in merito è giunta». Pertanto il Codacons «che da anni si batte per lo sviluppo territoriale e lotta contro chi denigra aprioristicamente la nostra terra, si vede costretta a chiamare “in causa” anche le istituzioni statali, rivolgendosi anche alla Presidenza del Consiglio ed ai Ministeri competenti ed alla Protezione civile oltre che alla Capitaneria di porto ed alla Guardia di finanza». Si rivolge, poi, «anche alle associazioni di categoria, specie quelle rappresentative del settore del turismo e della tutela ambientale, essendo evidenti gli effetti (purtroppo, negativi sia per il turismo che per l’ ambiente), di tale inquietante scenario. Ai cittadini si chiede di vincere un torpore certamente dovuto a tale “maleodorante situazione” e di lottare per i propri diritti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this