fbpx
9 Novembre 2018

Il Codacons ai clienti del trader: «Possibile avere il risarcimento»

MOTTA Erano in 11, meno dell’ altra volta. Alcuni provenivano anche da Motta e dintorni, non lontana da Portogruaro, sede del vertice all’ Hotel Alla Botte di Portogruaro. Tuttavia il vertice coi clienti truffati con il Codacons Fvg ieri sera è stato ugualmente interessante per le bordate del suo presidente Vitto Claut e anche per alcune novità. Ora si temono conseguenze per il rilascio delle cambiali in Croazia. Molti clienti del tradel Fabio Gaiatto non sapevano di firmare documenti per investire soldi in Venice e poi delle cambiali. Erano inconsapevoli. Ebbene secondo l’ assistente di Claut, in Croazia c’ è una possibilità, pur remota, che chi entra in possesso di queste cambiali possa rivalersi sui beni dei truffati in Italia che hanno appunto sottoscritto quei documenti scritti in croato. Le querele, ha suggerito Claut, vanno presentate a 90 giorni dai primi arresti, e quindi il termine ultimo è domenica 9 dicembre. E siccome sabato 8 è giornata festiva per la ricorrenza dell’ Immacolata, le querele vanno presentate entro venerdì 7. «Solo con le querele potete costituirvi parte civile», ha riferito Claut, «crediamo possiate essere risarciti». E qui il presidente Codacons dice: «La Procura ha sequestrato beni per 44 milioni di euro finora. Sono convinto che verrete risarciti». In Croazia sono state presentate alla Procura di Umago due querele penali e a giorni verrà presentata una causa civile sempre nella città istriana. Presentare querela col Codacons comporta una spesa di 200 euro più Iva. –R.P. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox