21 Marzo 2002

Il Codacons accusa Alexia: vendite gonfiate

LA POLEMICA
Il Codacons accusa Alexia: vendite gonfiate



Roma. È polemica sulle classifiche di vendita dei dischi Fimi/Nielsen. Il presidente della Confederazione della Musica Italiana (Cmi)) Marco Marsili ha lanciato l?accusa di «falso», ma Enzo Mazza, direttore generale della Fimi, ha replicato annunciando iniziative legali nei suoi confronti. Intanto, il Codacons ha accusato la Epic/Sony, casa discografica di Alexia, seconda classificata a Sanremo, di fare «pubblicità ingannevole» nei confronti della sua artista. L`associazione dei consumatori ha annunciato un esposto all`Antitrust perché accerti «le effettive copie vendute» dal suo ultimo album, 50 mila secondo la casa discografica, «tante copie quante quelle di Gianluca Grignani che è primo in classifica».

Ma la querelle coinvolge direttamente i discografici. Riferendosi alle classifiche Fimi/Nielsen, il presidente della Cmi ha chiesto al ministro delle Comunicazioni, al nuovo Cda Rai, alle tv e alle radio di «sospendere i programmi basati sulle classifiche Fimi/Nielsen e sul Music Control». È intervenuto anche sul caso-Alexia: «La Sony è nel direttivo della Fimi, le cui classifiche sono quasi intermamente pagate dalle multinazionali del disco». Enzo Mazza, dal canto suo, ha ricordato che già l`anno scorso Marsili lanciò un allarme di questo tipo e l`Antitrust «rilevò che non c`erano gli estremi per procedere a un`istruttoria. Se Marsili è così convinto di quanto dichiara, lo provi iin tribunale» ha detto. E ha sottolineato che il sistema di compilazione della classifiche è indicato con «assoluta trasparenza» sul sito della Fimi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox