21 Settembre 2011

Il Codacins al Tar: la Regione nasconde i documenti, andremo in Procura

Il Codacins al Tar: la Regione nasconde i documenti, andremo in Procura
 

da corriereadriatico.it
 
ROMA – "Insufficiente" la documentazione depositata dalla Regione Lazio al Tar sul caso dei neonati del Policlinico Gemelli di Roma risultati positivi al batterio della tubercolosi. L’ accusa arriva dal Codacons che, in una nota, comunica: "Siamo costretti a rivolgerci alla Procura, ritenendo grave sia nei confronti dei cittadini che dello stesso Tar (che ha accolto il ricorso del Codacons e ordinato all’ ente di produrre carte utili sulla vicenda), il comportamento dell’ amministrazione regionale". A spingere i responsabili dell’ associazione dei consumatori a bussare alle porte dei pm sarebbe stata la scarsa collaborazione da loro riscontrata da parte della Regione Lazio. "Si è limitata a depositare un verbale del tavolo di coordinamento del 2 settembre 2011, uno stralcio del Sistema informativo delle malattie infettive (Simi) approvato dalla Giunta regionale nel 1993 e 2 delle 54 pagine di una pubblicazione recante "Guidelines for the Investigations of Contacts of Persons with Infectious Tubercolosis", del Department of Health and Human Services del 2005. Alcune pagine dei documenti prodotti, inoltre, risultano stranamente mancanti – incalza il Codacons – Non vi è alcuna traccia degli atti relativi all’ istituzione del tavolo di coordinamento, dei verbali delle sedute operative, del verbale di sopralluogo nei locali del reparto di neonatologia dell’ 1 agosto 2011, dei verbali delle sedute del Tavolo e della Commissione durante le quali si è deciso di non estendere il periodo dei controlli". Il problema, secondo l’ associazione, è che "la parziale e assolutamente carente produzione di atti, rende difficoltosa la difesa delle famiglie dei bambini coinvolti nel caso, e rischia di gettare ombre su una eventuale volontà della Regione di nascondere l’ operato dell’ amministrazione". Il Codacons segnala che "sono stati esclusi dai test i bambini che sono nati in giorni in cui l’ infermiera era assente dal lavoro". Intanto, annuncia l’ associazione, "per venerdì 23 settembre il Codacons ha organizzato un convegno sulla Tbc che si terrà alle 11 nell’ Auditorium dell’ Inail (piazzale Giulio Pastore 6) a Roma". All’ incontro, si assicura nella nota, "parteciperà il ministro della Salute Ferruccio Fazio". E ancora "i massimi esperti in materia e tutte le famiglie dei bimbi coinvolti nella vicenda. Durante l’ incontro verranno affrontati altri particolari inquietanti sull’ emergenza Tbc", conclude il Codacons.
 

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