Il cimitero è nel degrado totale protestano cittadini e Codacons
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
SANTERAMO IN COLLE. Scarsa manutenzione e incuria al cimitero comunale. Erba alta, infiltrazioni di acqua, distacco di intonaco e caduta di calcinacci: situazione deplorevole più volte denunciata i da parte di cittadini ma anche da consiglieri comunali di minoranza. Sembrerebbe infatti che l’incuria regni da tempo immemore nell’indifferenza di chi dovrebbe occuparsi di questo spazio della città tra i più frequentati. Questa volta la denuncia arriva dal Codacons. L’associazione dei consumatori evidenzia la mancanza di rispetto per i defunti e per i congiunti. «Da troppo tempo – sostiene l’associazione – si registrano cedimenti di cornicioni e intonaci che mettono a repentaglio l’ incolumità di chi si reca a rendere omaggio ai propri cari. Una situazione tanto mortificante, quanto pericolosa. ciò si aggiunge uno stato di incuria. Erba alta, vialetti sconnessi e pericolosi, fontane rotte. Abbiamo raccolto l’indignazione dei numerosi cittadini che pagano le tasse e non ricevono adeguati servizi e che hanno denunciato lo stato di totale abbandono e degrado del cimitero comunale, lamentando la presenza di una vera e propria selva che cresce indisturbata fino a ricoprire le tombe – continua la nota – Il desolante quadro di incuria è completato dalla presenza di piante infestanti diffuse ovunque, viali ostruiti da sterpaglie, intonaci distaccati in più punti, pavimentazione sconnessa piena di crepe e buche che costituiscono un pericolo per la sicurezza dei visitatori. Con il rischio che qualcuno possa inciampare. Queste le numerose segnalazioni da parte dei parenti dei defunti, indignati anche dalla noncuranza dell’amministrazione Tale situazione denota una grave mancanza di rispetto per i defunti, inaccettabile per una amministrazione che vuole definirsi “civile”». Codacons ha chiesto con una Pec al Comune un intervento immediato.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: cimitero, SANTERAMO IN COLLE
