Il Centrosinistra, Lunardi incapace deve dimettersi
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fonte:
- Il Gazzettino
L`opposizione chiede la testa del ministro e dei vertici dell`Anas per non aver saputo gestire l`emergenza neve al Sud
Il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, deve dimettersi. Insieme con i vertici dell`Anas, che non hanno chiuso i caselli autostradali. È questa la conclusione politica di tutto il centrosinistra di fronte al blocco di due giorni della Statale A3. Dal centrodestra, che difende il ministro, Daniela Santaché (An) se la prende con l`Anas, che andrebbe commissariata. Il vicepremier Follini (Udc) dichiara che «non si può accettare lo strumentalismo dell`opposizione che recita “nevica, governo incapace“. Detto questo, rivolgo agli automobilisti intrappolati in autostrada le scuse del governo e ribadisco l`impegno a potenziare quei servizi che possono impedire disagi come questo».
Naturalmente non è finita qui. Martedì, in commissione Ambiente alla Camera, si parlerà della cattiva gestione dell`emergenza. Mercoledì, poi, se ne discuterà, anche in commissione Lavori pubblici al Senato, dove sono stati convocati il presidente dell`Anas, Vincezo Pozzi, e del Capo dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Intanto l`Anas continua a sconsigliare agli automobilisti di mettersi in viaggio nel tratto incriminato della Salerno-Reggio Calabria, che Andrea Monorchio – ex Ragioniere generale dello Stato, oggi al vertice di Infrastrutture Spa – ha definito un «tratturo, come quelli che venivano usati per la transumanza delle pecore».
È dunque Lunardi il bersaglio primo dell`opposizione, che invita gli alleati della Cdl a mollare, sfiduciandolo individualmente, un ministro «incapace», che «si merita uno zero in pagella», che dovrebbe «vergognarsi e soprattutto dimettersi». Tutti lo attaccano. Fassino (Ds) dice: «Non è un caso di maltempo. È un caso di incuria assolutamente inconcepibile e inaccettabile». E Lunardi – che ha annunciato ispezioni all`Anas e, ieri, ha riferito in consiglio dei ministri – dovrebbe risponderne. Definitivo il giudizio del pdci Rizzo: «Nelle società occidentali capitaliste, dove vige il modello dell`efficientismo e della meritocrazia, uno come Lunardi è da zero in condotta e da zero in profitto. Senza possibilità di appello». Ancora e ancora strali contro un ministro che, avendo avuto l`allerta della Protezione civile, non ha saputo gestire un problema che, è parere di molti, poteva essere tranquillamente superato. Tutti inferociti, dunque, dal verde Pecoraro Scanio a Castagnetti (Margherita), da Violante (Ds) ad Agazio Loiero (Margherita).
Ovviamente ci si mettono anche le associazioni dei consumatori come l`Aduc, il Codacons e Cittadinanza attiva, che conclude amaramente in questo modo: «Questo nuovo episodio pone il nostro Paese tra quelli più arretrati nella Ue sul versante della gestione di elementi fondamentali di un servizio pubblico: la sicurezza dei propri utenti. Sono episodi di cui è solo possibile vergognarsi, anche perché il rischio era noto». Comunque, più in generale, torna alla ribalta il problema della viabilità e dei trasporti in tutta Italia che fa pagare anche al Nordest un prezzo altissimo in termini di inefficienza e di vite umane. Stefano Lenzi (Wwf) attacca il governo perché non ha una politica dei trasporti e spiega: «Lo stallo del Cipe è di due anni. Con questo ritmo ci vorranno 36 anni per per concludere i lavori sui 394 km dell`A3 Salerno-Reggio Calabria».
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