Il cenone di fine anno all`insegna del risparmio
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Sarà all`insegna del risparmio il cenone di fine anno. Un pò perchè gli stipendi non inducono all`ottimismo, un pò perchè l`irresistibile corsa dei prezzi causa una tirchieria reattiva, un pò perchè questo è proprio “l`inverno dello scontento“. Lesinare sul cenone sta diventando sempre più trendy. Per restare nel campo delle stime, la spesa complessiva per la cena di San Silvestro scenderà del 3,5%, ma le famiglie riusciranno a ridurre la spesa fino al 12%: detto in cifre spenderemo 100 milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno (da 2,9 miliardi del 2006 ai 2,8 miliardi del 2007). Il modo più efficace per risparmiare è quello di festeggiare a casa: lo faranno l`83% degli italiani lasciando i ristoranti al restate 5% di spendaccioni e le discoteche a un 2% di ragazzi fra i 18 e i 24 anni. Secondo il Codacons una famiglia spenderà in media 110 euro e 1 su 10 rinuncerà al classico cenone. Sfigati? Nemmeno per sogno, saranno in linea con i suggerimenti del critico gastronomico Paolo Massobrio che considera i cenoni tradizionali “noiosi“ e il brindisi col “botto“ vacuo e “sciocco“. La sua cena di San Silvestro ideale è frugale: coniuga risparmio e mente lucida, indispensabile per stare in buona compagnia e vincere qualche mano di poker a notte inoltrata. Aperitivo e tanti assaggini come entrè accompagnati da bollicine (Trento doc e Franciacorta, in particolare), quindi si passa al classico cotechino con lenticchie reso originale da una purea di cavolo, mentre il dolce sarà accompagnato da un Asti o da un Brachetto e a mezzanotte niente botto, meglio aprire l`anno con un vino rosso.
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