Il cavalcavia che fa paura Oggi la giornata decisiva
– CANTU’ – GIORNATA decisiva oggi per il ponte di Asnago, al centro di un incontro in mattinata a Villa Saporiti tra provincia e Trenitalia e nel pomeriggio di un vertice in Prefettura, al quale prenderanno parte anche i vigili del fuoco. Gli enti coinvolti faranno il punto sulle iniziative già prese e quelle eventualmente ancora da prendere per garantire la sicurezza dell’ infrastrutture e soprattutto di automobilisti e residenti, un atto dovuto dopo l’ ordinanza del sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, che la scorsa settimana ha praticamente dato un ultimatum alla provincia chiedendole di scegliere tra la sistemazione della struttura e una denuncia alla Procura della Repubblica di Como. AD ANTICIPARLO questa volta ci ha pensato il Codacons che ieri ha presentato un esposto ai magistrati di Como invocando il sequestro e la diffida per «la situazione di pericolo e di degrado in cui versa il ponte che sovrasta la ferrovia Milano-Como-Chiasso». Ad allarmare l’ associazione che tutela i consumatori soprattutto il transito degli autobus, il cui peso supera ampiamente le 7,5 tonnellate previste dalla provincia come limite al passaggio dei mezzi pesanti. «Ogni giorno su quel ponte passano più di 100 corriere, in entrambe le direzioni, e in un qualsiasi giorno della settimana – denuncia il Codacons – Perché tutte le volte in Italia dobbiamo aspettare che si verifichi una tragedia con dei morti prima di intervenire sui problemi? È necessario intervenire subito per mettere a norma il ponte, rendendolo conforme con le norme di legge, e scongiurando il pericolo per la salute pubblica». UN PERICOLO immediato che però sarebbe totalmente da escludere secondo Villa Saporiti, che comunque in via precauzionale ha affidato una nuova serie di perizie, prove strutturali e carotaggi per verificare la reale tenuta del cemento. In attesa di un responso che arriverà solo nelle prossime settimane i tecnici di Villa Saporiti, Rfi e vigili del fuoco, già domani decideranno se accontentarsi delle limitazioni in essere oppure deciderne ulteriori. Paradossalmente l’ unico che sta facendo rispettare l’ ordinanza di divieto di transito ai camion è il sindaco di Cermenate, Mauro Roncoroni, da Cantù che per prima ha lanciato l’ allarme paventando addirittura un possibile crollo i mezzi pesanti continuano ad arrivare. Roberto Canali.
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