13 Giugno 2007

Il catanese Maravigna nuovo ad della Soaco, lo scalo operativo entro il 2008

L’aeroporto di Comiso pronto al decollo

Ragusa – L’aeroporto di Comiso (Ragusa) è quasi pronto al "decollo". È stato eletto ieri mattina il nuovo amministratore delegato della Soaco Spa, la società che gestirà l’aeroporto "Pio La Torre", Pietro Ivan Maravigna, 43 anni, catanese. Lo scalo, se saranno rispettati i programmi, dovrebbe essere operativo entro il 2008. Del Consiglio di amministrazione fanno parte, su designazione dell’Intersac Holding, socio di maggioranza, anche l’avvocato Ugo Costanzo, già presidente dell’Asec Trade di Catania, Francesco Di Blasi per Interbanca, Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons e Giuseppe Tumino presidente della Camera di Commercio di Ragusa; su designazione del Comune di Comiso Orlando Lombardi, Salvatore Inghilterra per la Banca Agricola Popolare di Ragusa, gli imprenditori Clotilde Dibennardo e Nicola Radici. Presidente, Consiglio di amministrazione e collegio sindacale si insedieranno ufficialmente sabato 30 giugno. Qualche giorno prima i tecnici della Raynair saranno a Comiso per decidere se usare lo scalo ragusano per nuove rotte. Intanto, dopo che la società Sac di Catania si è aggiudicata assieme a Interbanca Spa l’appalto per la gestione dell’aeroporto per i prossimi 40 anni (prendendo il 51% della quota azionario della Soaco per l’importo a base d’asta di 17 milioni di euro), sono stati affidati anche i servizi di ingegneria e architettura per i collegamenti viari fra il nuovo scalo, la strada statale 115 nel tratto Comiso-Vittoria e la statale 514 Ragusa-Catania. I lavori se li è aggiudicati un raggruppamento temporaneo di operatori con capogruppo la società Sis srl, comprendente inoltre le ditte "Autostrade e Strade Engineering srl, Bonifica Spa, Co.Re. srl ed Omniservice Enginnering srl che ha offerto un ribasso d’asta pari al 30%, su una base di 2 milioni di euro. In questi giorni, inoltre, il presidente della Provincia Franco Antoci, è andato a Charleroi, dove ha partecipato al raduno dei ragusani in Belgio che chiedono l’istituzione di un volo diretto Charleroi-Comiso, quando lo scalo "Pio La Torre" sarà attivo. "Mi farò carico di quest’istanza – ha detto Antoci al suo ritorno in Sicilia – con la società di gestione dell’aeroporto di Comiso in modo da annullare la distanza con la loro terra d’origine a cui gli iblei sono fortemente legati". Intanto ieri il presidente dell’Enac, Vito Riggio, illustrando a palazzo Chigi il volume "Aeroporti del Mezzogiorno" alla presenza del premier Romano Prodi, ha reso noto che ammontano a un miliardo di euro "quasi tutti spesi" gli investimenti realizzati negli ultimi anni per gli aeroporti del Mezzogiorno, la maggior parte dei quali attraverso finanziamenti disposti con normative nazionali e con fondi europei.

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