fbpx
6 Settembre 2019

Il caso Stafilococco nel sushi al Romics, ristoratore sotto accusa

Avevano mangiato sushi in uno stand di cucina giapponese allestito alla Nuova Fiera di Roma durante la fiera del fumetto e in 28 erano finiti in ospedale per una grave intossicazione alimentare. Ora il titolare dovrà rispondere di lesioni personali colpose, negligenza e violazione di tutela degli alimenti. Come specifica il magistrato: «per non aver garantito il rispetto della catena del freddo per la preparazione di tempure e salmoni con la presenza di stafilococco». Si sono cosi concluse con il rinvio a giudizio per l’ imprenditore, le indagini su quanto avvenuto il 4 ottobre del 2014 durante lo svolgimento della fiera del fumetto Romics. Non appena i primi clienti si erano sentiti male, accusando fortissimi dolori all’ addome, i responsabili della fiera erano intervenuti. Le ambulanze portarono i clienti intossicati in tre diversi ospedali mentre l’ espositore veniva subito chiuso. Erano quindi scattati gli esami e i test sui cibi sequestrati dagli agenti della polizia Locale. I risultati accertarono le contaminazioni soprattutto di stafilococco sul pesce – in particolare sul salmone- che era stato mal conservato e comunque servito. Sulla carne invece i poliziotti della Municipale rilevarono irregolarità sulla provenienza perché non era tracciabile e quindi sequestrarono l’ intera scorta. I clienti intossicati dopo un ricovero di cinque giorni erano stati poi dimessi in buone condizioni. Ma l’ indagine era stata ormai aperta e il prossimo dicembre F.F., romano di 59 anni e responsabile dello stand giapponese, dovrà presentarsi davanti al giudice. Le denunce delle 28 “vittime” erano state raccolte anche dal Codacons che ha seguito tutto l’ iter legale fino al rinvio a giudizio. flaminia savelli

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox