14 Dicembre 2005

Il caso delle antenne di via Panoramica in una bolla di sapone: tutti assolti



ANCONA – Finisce in una bolla di sapone la protesta dei residenti di via Panoramica, che nel 2003 arrivarono a raccogliere oltre 500 firme contro l`installazione di antenne per la telefonia mobile su due condomini della splendida zona di Ancona. Il giudice ieri ha assolto i tre imputati perchè il fatto non sussiste. Si tratta di Fabio De Gaetani, procuratore speciale della Ericsson Wind, Mauro Bertazzon, direttore dei lavori e Raffaele Amendola, legale rappresentante della Sites, l`azienda che ha installato il ripetitore. Alla fine del 2003, il pm Irene Bilotta aveva chiesto e ottenuto il sequestro preventivo delle antenne che ora verranno impiante in un`altra zona della città. Ai tre imputati veniva contestata l`installazione delle antenne in assenza del permesso di costruire e l`inottemperanza all`allora supervincolo di Scoppoila, all`epoca di fatti (era il novembre del 2003) Sovrintendente ai Beni architettonici e culturali delle Marche. Tutto ebbe inizio da un esposto presentato alla Procura di Ancona da un gruppo di residenti di via Panoramica che esprimevano forti perplessità sulle possibili conseguenze negative per la salute di chi abita a contatto con fonti di inquinamento elettromagnetico. Due residenti, il Codacons e il Comune si erano costituiti parti civili nel processo con gli avvocati Corrado Canafoglia e Federica Guarrella. Il pm, che aveva chiesto la condanna, ora ricorrerà in appello.

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