19 Febbraio 2003

Il caso della molotov arriva in Procura

ESPOSTI & DENUNCE

Il caso della molotov arriva in Procura




Un gruppo di tassisti, dieci o quindici al massimo, che passa davanti ai colleghi, infischiandosene di rispettare le regole stabilite da sindacati e Aeroporti di Roma riguardo le precedenze per il carico dei passeggeri ai terminal. È quanto segnalato al Codacons da un gruppo di conducenti di auto gialle che opera all?aeroporto di Fiumicino. Il caso adesso è arrivato all`attenzione della Procura di Roma: il prepotente e disinvolto manipolo, in pratica non utilizza i badge elettronici che fermano e accelerano il transito dei taxi alle aerostazioni. Chi si trova a fare educatamente la fila e prova a protestare, viene zittito. Con le buone o con le cattive. Nell`esposto si legge anche che «intimidazioni sono state rivolte agli stessi tecnici della “Prosegur“, la società – la cui sede di Fiumicino a gennaio è stata bersaglio del lancio di una bottiglia molotov – che si occupa di controllare il “contingentamento“ dei taxi in aeroporto». Così la «squadraccia» continuerebbe a imperversare.

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