4 Agosto 2007

IL caso Carai e le sue parole offensive nei confronti della senatrice Finocchiaro

IL caso Carai e le sue parole offensive nei confronti della senatrice Finocchiaro, definita “talebana … … del c “, pronunciate nell`ormai storico consiglio comunale di mercoledì primo agosto, continuano a essere oggetto di polemica. Attachi duri arrivano da sinistra, e in particolare dalle donne Ds. Ma le determine di spesa con le quali viene dato un contributo alle famiglie degli accusati di stupro di una 15enne, sono ancora nel mirino dell`opposizione di centrodestra, che vuole vederci chiaro sulle dichiarazioni, fatte sempre in consiglio comunale, dal primo cittadino, che ha giustificato la sua “generosità“, sostendendo di essere stato “spinto“ da una presunta lettera del Tribunale dei minorenni di Roma. La consigliera di An Fabiola Talenti (nella foto) e il presidente del Codacons Carlo Rienzi andranno oggi in Comune, per avere il documento: la Talenti fa sapere che non si muoverà dal municipio finché non lo avrà ottenuto, come è suo diritto. Insomma ancora benzina sul fuoco delle polemiche, su cui soffiano anche le donne Ds viterbesi, che hanno scritto una lettera aperta al sindaco. “Per scelta abbiamo deciso di privilegiare un percorso che prevedesse di far crescere la cultura contro la violenza, piuttosto che dare corso alla nostra indignazione scrivono le donne diessine che, nelle vicende che ti hanno visto alla ribalta delle cronache nazionali, reclamava una forte presa di posizione contro le decisioni da te assunte che abbiamo sin dall`inizio ritenuto ingiuste, illegittime, provocatorie nei confronti della nostra storia comune, ci saremmo quindi aspettate da te immediatamente un passo indietro, un riconoscimento dell`errore commesso. Al contrario, il Consiglio Comunale di Montalto di Castro, preceduto da un corteo di piazza, per come è stato condotto, ha invece rappresentato l`esecuzione di un seconda offesa ai danni della ragazza, questa volta perpetrata non da 8 minorenni, ma da una collettività di persone adulte, capaci di intendere e di volere“. Parole pesanti come macigni, che mettono sotto accusa il sindaco di Montalto. “Diversamente, bisogna sempre saper distinguere il sentimento dalla ragione, la legittimità dall`abuso di potere, anche a costo di perdere consensi conclude la lettera è scattata in questo caso la presunzione di onnipotenza del sindaco di una città, rispetto alla saggezza ed al buon senso. Anna Finocchiaro, alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà, non ha giustamente ritenuto degno di risposta l`attacco che le hai rivolto“. Carai, intanto, si è preso un periodo di riposo, come gli ha consigliato il leader dei Ds Piero Fassino.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox