26 Agosto 2008

Il carrello piange Arrivano i supersconti

GRANDE distribuzione e consumatori in campo contro la crisi dei consumi e il caro prezzi. I supermercati con maxi promozioni e le associazioni con lo sciopero della pagnotta in programma il 18 settembre. Proprio per far spendere meno per riempire i carrelli al ritorno dalle vacanze, nei supermercati ci saranno beni di più largo consumo (a partire da pane, pasta, latte, caffè e olio) con sconti anche del 50%. Insieme con le offerte molti gruppi della Gdo fanno ricorso al prezzo bloccato e, soprattutto, puntano sui prodotti a marchio proprio sui quali il risparmio è mediamente del 30%, ma può arrivare al 50%. Per far fronte al calo dei consumi aumenta anche la vendita di prodotti sfusi e mono-porzione. Così si possono comprare legumi, pasta, riso, cereali, caffè, caramelle, frutta secca, cibi per animali, nelle quantità desiderate, eliminando sprechi e costi d`imballaggio e risparmiando dal 10% fino al 50-60% come in molti punti vendita Auchan, catena che dal 29 settembre bloccherà i prezzi di centinaia di prodotti fino a fine anno. Dieci beni primari, dal pane al pollo, dalla carne al pesce, sono bloccati per tutto l`anno anche da Sma. Sulla stessa linea Coop. “Continueremo a intensificare le attività promozionali“ conferma Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop. A POCHI GIORNI dalla riapertura delle scuole non mancano le offerte anche per kit e libri. La Sma, per esempio, offre il paniere scuola a 21,55 euro per 25 pezzi e sconti del 15% sui libri. Stessa iniziativa da Carrefour dove lo sconto arriva al 20%. Se la Gdo punta sulle promozioni, i consumatori rilanciano per l`ottavo anno lo sciopero della spesa. Nell`annunciare l`iniziativa, Intesa consumatori (Adusbef, Federconsumatori, Codacons e Adoc) avverte che contro “l`allarmante crisi economica che attraversa l`Italia e impoverisce sempre più le famiglie servono una dura lotta, ferme prese di posizione e la partecipazione di tutti“. Che significa il 18 settembre non acquistare pane. Se lo sciopero della pagnotta suscita la decisa reazione della categoria (“E` possibile per chiunque aprire un panificio e verificare direttamente quanto guadagnano i `panettieri speculatori“`, fa sapere la Federazione italiana panificatori), il ministro delle Politiche agricole Zaia insiste sull`idea di un tavolo con tutti i protagonisti della filiera alimentare per accorciarla e dare vita a un paniere low cost. Se la Cia torna a chiedere il doppio prezzo (origine/dettaglio), il presidente di Coldiretti, Sergio Marini auspica più spazio sugli scaffali dei supermercati ai prodotti locali e di stagione mentre il numero uno di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi, propone alla Pubblica amministrazione di stilare la lista di 200 beni di largo consumo chiamando poi i supermercati ad abbassarne i prezzi. IN ATTESA che dalle parole si passi ai fatti, contro il caro-prezzi sta funzionando, con risparmi fino al 20% sui listini di frutta e verdura, il progetto avviato dal Centro agroalimentare di Roma (Car) con l`adesione di Coldiretti Lazio, per le prenotazioni on line dei prodotti ortofrutticoli ai mercati all`ingrosso da parte dei mercati rionali. Ordinando via Internet, i venditori al dettaglio vedono infatti ridursi del 30% le spese di trasporto, approvvigionamento e distribuzione. L`iniziativa dovrebbe ripartire in ottobre e l`obiettivo è di estenderla a tutta Italia con la possibilità di fare ordini anche via cellulare.

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