Il carovita risale al 2,4\%
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fonte:
- Il Gazzettino
Roma.
Il costo della vita torna ad infiammarsi dopo quattro mesi di tregua. La conferma è arrivata ieri dall`Istat che ha di fatto confermato, anche se in parte ridimensionato, il primo allarme giunto già due giorni fa dalle città campione, rilevando un rialzo dell`inflazione dal 2,3\% dei mesi scorsi al 2,4\% in giugno. E, così come si sospettava dalle prime indicazione dei 12 capoluoghi, i principali responsabili di questo nuovo rialzo sembrano essere la benzina e le tariffe degli avvocati.Quella dell`Istat è pur sempre ancora una stima preliminare (il dato definitivo arriverà a metà luglio), ma non ha mancato di suscitare immediatamente reazioni critiche e preoccupate tra consumatori, responsabili del sindacato e non solo. Anche la Confindustria torna a paventare «il rischio che riparta la spirale prezzi-salari». Il ministro per le Attività Produttive Antonio Marzano, però, getta acqua sul fuoco e ribadisce: «La situazione italiana è in linea con quella europea».L`Istat, è la critica del Codacons, corre in soccorso del Governo: quando si verifica un inasprimento dei prezzi, affermano infatti i consumatori, ritocca i dati al ribasso così da farli «sembrare meno allarmanti», ma l`inflazione di giugno è in realtà assai maggiore anche di quel 2,5\% che era stato prospettato nei giorni scorsi. La Cisl per bocca del segretario confederale Raffaele Bonanni sostiene che «sull`inflazione sono mesi che il Governo fa orecchie da mercante, nonostante i ripetuti appelli del sindacato ad intervenire con una defiscalizzazione del prezzo dei carburanti».
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