4 Febbraio 2012

Il carovita castiga la spesa delle famiglie Milano maglia nera: più 5,2% in un anno

Il carovita castiga la spesa delle famiglie Milano maglia nera: più 5,2% in un anno

la corsa dei prezzi a milano non si ferma: in città a gennaio l´inflazione si è attestata sul +3,3 per cento rispetto al 2011, lo 0,1 per cento in più guardando alla media nazionale (che si ferma al 3,2 per cento). ma a preoccupare è soprattutto il livello dei prezzi raggiunto dal cosiddetto "carrello della spesa", che a milano registra un aumento del 5,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2011: l´incremento rispetto a dicembre dell´anno scorso è dello 0,9 per cento. e il divario con il dato nazionale – che si ferma al più 4,2 per cento – è di un punto percentuale esatto. il carrello della spesa è il paniere formato da quei prodotti di largo consumo che vengono acquistati più spesso, come alimentari, bevande alcoliche e analcoliche, detersivi e servizi per la casa, trasporti e giornali, spese di ristorazione e sanità. misura dunque meglio e di più l´inflazione reale. «sono le spese che incidono di più sul bilancio delle famiglie milanesi – dice marco donzelli, presidente del codacons – per questo, il dat
La corsa dei prezzi a Milano non si ferma: in città a gennaio l´inflazione si è attestata sul +3,3 per cento rispetto al 2011, lo 0,1 per cento in più guardando alla media nazionale (che si ferma al 3,2 per cento). Ma a preoccupare è soprattutto il livello dei prezzi raggiunto dal cosiddetto "carrello della spesa", che a Milano registra un aumento del 5,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2011: l´incremento rispetto a dicembre dell´anno scorso è dello 0,9 per cento. E il divario con il dato nazionale – che si ferma al più 4,2 per cento – è di un punto percentuale esatto. Il carrello della spesa è il paniere formato da quei prodotti di largo consumo che vengono acquistati più spesso, come alimentari, bevande alcoliche e analcoliche, detersivi e servizi per la casa, trasporti e giornali, spese di ristorazione e sanità. Misura dunque meglio e di più l´inflazione reale. «Sono le spese che incidono di più sul bilancio delle famiglie milanesi – dice Marco Donzelli, presidente del Codacons – Per questo, il dato è allarmante. Servono maggiori controlli: un modo per verificare che i commercianti non speculino potrebbe essere l´imposizione del doppio prezzo, sia l´importo pagato dal negoziante al grossista, sia quello imposto al consumatore. E nel caso in cui ci fossero delle anomalie, il Comune potrebbe prendere provvedimenti». La città arriva un punto oltre la media italiana. I consumatori: "Questi dati sono allarmanti, subito più controlli" A gennaio l´indice generale Istat resta al 3,3 ma il paniere reale sugli acquisti di largo consumo tocca il massimo.
 

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