Il caro-petrolio infiamma le bollette
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fonte:
- la Repubblica
Per Nomisma da aprile possibili rincari intorno al 4%, pari in media a 57 euro a famiglia. Ma Ortis frena: gli aumenti non sono automatici
Altri 57 euro in più all`anno per pagare le bollette di luce e gas. è il nuovo balzo delle tariffe previsto a partire dal prossimo trimestre aprile-giugno, che si somma ai 30 euro di incremento registrati tra ottobre e dicembre e a quello di 48 euro calcolato per il trimestre gennaio-marzo. E nello stesso tempo, in attesa dell`entrata in vigore del decreto taglia-accise, il gasolio ha toccato il nuovo record a 1,348 euro al litro, mentre la verde resta ancorata a livelli superiori ai 1,4 euro. Ancora una volta è il caro-petrolio a dare una spinta alla bolletta energetica, a rimettere in moto i prezzi dei carburanti e, più in generale, l`inflazione. Secondo Davide Tabarelli, analista di Nomisma Energia, “le tariffe elettriche registreranno un incremento del 3,9%, che nel caso di una famiglia tipo, con 225 chilowattora consumati in un mese ed una potenza impegnata per 3 chilowatt si traduce in una maggiore spesa annua di 17,3 euro“. Ancora più elevato l`incremento previsto per il gas: “La stessa famiglia tipo con consumi pari a 1.400 metri cubi di metano nei dodici mesi, sopporterà un aggravio su base annua di 39,8 euro“. Totale: 57 euro. Le stime di Nomisma energia scatenano però la dura reazione dell`Autorità per l`Energia: “Ogni eventuale cambiamento di prezzi o tariffe viene fissato esclusivamente dall`Autorità a cadenze trimestrali, valide per l`inizio dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre di ogni anno“ precisa il presidente dell`Authority Alessandro Ortis, “le previsioni che istituti specializzati comunicano in merito alle bollette di elettricità e gas non rappresentano, come talvolta erroneamente interpretato, altrettanto frequenti variazioni della nostra spesa familiare“. Dai consumatori arrivano però segnali di insofferenza per i continui record dei prezzi: “Siamo pronti a scendere in piazza, se non verranno prese misure in grado di alleggerire seriamente la spesa degli italiani e l`emergenza sui carburanti non rientrerà in tempi brevi“ dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che chiede “sgravi fiscali come sulla benzina anche per luce e gas“. Per i consumatori, del resto, il problema non è solo il caro-pieno, ma anche tutti i rialzi legati agli aumenti del petrolio. Per la Federconsumatori, infatti, l`insieme di rialzi di carburanti, luce e gas, porterà ad una stangata complessiva di 580 euro l`anno. Dal direttore generale di Confindustria, Mautrizio Beretta, parte però l`invito diretto a “consumatori e famiglie, a non versare inutili lacrime di coccodrillo sugli aumenti delle tariffe. Occorre fare fronte comune con le imprese nel chiedere una seria politica energetica – ha detto Beretta – la crescita dei costi delle materie prime che si accompagna ad aumenti delle tariffe di luce e gas non si può arginare se non con politiche coerenti. Bisogna prendere atto delle richieste delle imprese sulla necessità di rigassificatori, termovalorizzatori, impianti a carbone e nucleare di nuova generazione e efficace“.
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