6 Gennaio 2005

Il caro-euro colpisce ancora: Listaconsumatori parla di un aumento del 10 per cento

Una calza d`amore e solidarietà


Alcuni doneranno la «Befana» alle popolazioni colpite dal maremoto



Il caro-euro colpisce ancora: Listaconsumatori parla di un aumento del 10 per cento su caramelle, cioccolate e giocattoli. I commercianti del capoluogo: la situazione peggiora di anno in anno




Potenza Solo per alcune persone è una festa consumistica, per altre invece è la giornata che rievoca l`infanzia, un «altro» mondo, le tradizioni, il passato. E proprio questi ultimi vorrebbero che usanze simili continuassero e si tramandassero, nonostante il caro euro che anche quest`anno ha fatto registrare aumenti nelle calze della «vecchietta» più nota al mondo. Quest`anno la tradizionale festa dell`Epifania, a sentire la gente in giro ieri per l`acquisto dei doni, è confermata in pieno. E nonostante le diffuse lamentele dei commercianti per il calo dei consumi dovuti all`aumento dei prezzi («però sarebbe il caso che la categoria smettesse di piangersi addosso e cominciasse a diffondere più ottimismo», ammonisce Luigi Pistone, commerciante di via del Gallitello), ieri la gran parte dei negozi e dei supermercati di Potenza era presa d`assalto per le spese della vigilia. Una festa, dunque, confermata in pieno tra regali di ogni genere – si va dalla tradizionale bambola Barbi, ai giochi interattivi della «playstation» -, anche se per alcuni ha un altro sapore: quello della solidarietà per le popolazioni dei paesi asiatici colpiti dal tremendo maremoto avvenuto due settimane fa. Anna Lauritano, alle prese con un giocattolo da regalare al figlio di un amico, dice che i soldi per calze e regali da dare ai propri figli prenderanno la via del sud-est asiatico: «Io e i miei figli – dice la Lauritano – abbiamo voluto destinare questi soldi ad una causa che in questo momento è certamente più importante della nostra festa. È indubbiamente il regalo più utile che si possa fare oggi». Ma per chi magari distingue i due momenti, l`Epifania è un appuntamento tradizionale da rispettare e quindi spazio a giocattoli e caramelle. «In realtà è l`unica, vera festa tradizionale condivisa da tutti – spiega Antonello Santangelo – una di quelle feste che sta resistendo alle mode prese in prestito da altri Paesi. Tuttavia qualcosa è cambiato rispetto agli anni precedenti e forse l`aumento dei prezzi porta a scegliere con più attenzione i regali da fare. Magari si cerca di unire in un unico regalo utilità e diletto». Sulla attuale autenticità della festa dell`Epifania Emilio Vinciguerra, commerciante di giocattoli, la pensa diversamente. «Oggi, sia per i grandi sia per i più piccoli, l`attenzione si concentra tutta sul Natale, mentre una volta io ricordo che qui a Potenza si faceva festa per strada, si aspettava “l`arrivo“ della Befana lungo le vie del capoluogo. Sicuramente ora questa festa si vive con un`aria più dimessa». E nonostante l`aria dimessa e l`aumento dei prezzi con un più dieci percento su caramelle, cioccolate e giocattoli (la denuncia è stata avanzata due giorni fa da Codacons e Listaconsumatori, che hanno parlato di una spesa di circa dieci milioni di euro per la Basilicata), c`è chi non rinuncia a riempire calze di dolci e giocattoli. Mauro Angelillo, in compagnia della moglie e dei due figli, dice: «Ma come si fa a rinunciare alla calza e ai giocattoli. Sicuramente i tempi sono cambiati, ma il tradizionale dono per i più piccoli e irrinunciabile. È una tradizione, questa dell`Epifania, che per il valore simbolico che porta con sé è giusto sostenere». «Sicuramente è utile stare attenti ai prezzi, scegliere bene prima di comperare – aggiunge Giuseppe Marino – ma è giusto che i bambini rivivano la tradizione con l`immagine che ci sia una vecchietta a portargli giocattoli e caramelle». Anna Maria Blasone è tra quelle persone che pensano che un regalo utile sia più opportuno, ma la piccola Martina, la nipotina, non la pensa come la nonna e indica il regalo che vorrebbe ricevere». Melania , in compagnia di papà Generoso, invece questa notte ha atteso la Befana – «che arriverà dal camino» – e che le ha portato la «playstation»: uno dei prodotti andati a ruba in queste festività. La mania per il gioco elettronico la conferma il commerciante Marco Albano, che indica in «xbox» e nella «playstation 2» i prodotti maggiormente venduti in queste settimane. Una Befana tecnologica, quindi? Pare di sì, anche se l`eterna vecchietta non ha smesso di portare cenere e carbone e di utilizzare, nell`immaginario dei più piccoli, la scopa come mezzo di trasporto: sicuramente molto meno inquinante delle fumose automobili che ieri, più che mai, mandavano in tilt il traffico in via del Gallitello e in via Mazzini per le compere della vigilia. E gli autobus urbani? Sempre vuoti. O quasi.


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