17 Agosto 2004

Il caro-estate non risparmia neanche i più giovani

Non solo sdraio, ombrelloni e pedalò. I rincari delle vacanze non risparmiano i giovani: colpiscono così anche l`acquisto di una bibita, l`ingresso in discoteca o una serata in pizzeria. A calcolarlo è un`inchiesta di Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) secondo la quale rispetto al 2001, ultimo anno in cui i portafogli ospitavano ancora le vecchie lire, i costi delle “uscite estive“ dei giovani dai 16 ai 26 anni sono aumentati del 68%: in soldoni 214 euro. In alcuni casi il prezzo è addirittura raddoppiato: è il caso dell` ingresso in discoteca passato dalle 20.000 lire ai 20 euro sempre in quattro anni.



Bersi un drink in happy hour, andare successivamente in pizzeria a mangiare una margherita accompagnata da una Coca Cola in lattina, nell`estate 2001 costava 15.500 delle vecchie lire (poco più di 8 euro), mentre ora, per lo stesso tipo di serata bisogna sborsare la bellezza di 13 euro, con un rincaro che tocca il 62,5%.



Se poi la serata è ancora giovane e si ha voglia di vivere la notte estiva in una discoteca bisogna mettere in conto di dover spendere altri 20 euro per l`ingresso e successivi 10 per un`ulteriore consumazione non compresa nel biglietto. Nell`estate 2001, invece, sempre secondo i dati elaborati da Intesaconsumatori, la spesa era di 20.000 lire per la discoteca e di 10.000 lire per un altro cocktail. Un euro, in questo caso è stato considerato come le vecchie mille lire.



Considerando i singoli prodotti, una pizza margherita ha avuto un deciso rincaro, passando dalle 7.000 (circa 3,61 euro) del 2001 agli attuali 6 euro, mentre un`intera giornata passata in allegria al parco dei divertimenti pesa sulle tasche dei giovani per 40 euro, con un aumento del 36% sul 2001, quando il tutto costava 57.000 lire.



I rincari più alti penalizzano anche chi desidera un bicchiere d` acqua passato da 500 lire a 50 cent e soprattutto chi desidera dissetarsi con una spremuta: il costo è passato da 2.000 lire a 2,8 euro, con buona pace dell`inflazione. La raffica del caro prezzi non risparmia nulla tanto che spinge i consumatori ad un consiglio romantico: “ormai solo i figli di papà si possono permettere di uscire ogni sera, a meno che uno si accontenti di stare sul molo a vedere il mare con la sua ragazza, cosa che consigliamo vivamente…“.



Di seguito riportiamo una tabella che mostra il confronto tra i prezzi dell`estate 2001 e quelli attuali per quanto riguarda le spese dei giovani in vacanza (dati Intesaconsumatori):



Prodotto 2001 2003 (lire) (euro) Pizza Margherita 7.000 6,00 Pizza 4 stagioni 10.000 8,00 Coperto in pizzeria 1.500/2.000 1,5/2 Coperto ristorante 3.000 2,5 Guardaroba discoteca 3.000 3,00 Ingresso discoteca 20.000 20,00 Consumazione discoteca 10.000 10,00 Cono gelato 2.500/3.500 2/3 Birra media al pub 8.000 6,50 Crodino al bar 2.000 2,50 Drink happy hour 7.000 6,00 Toast al bar 3.500 2,50 Toast non farcito al bar 3.000 2,00 Spremuta 2.000 2,80 Bicchiere d`acqua 500 0,50 Mezza minerale 1.000 0,80 Litro di minerale 2.000 1,80 Panino farcito 4.500 4,00 Panino al prosciutto 3.000 2,50 Caffè 1.300 0,85 Cappuccino 1.500 1,10 Cappuccino e brioche 2.500 1,90 Coca Cola piccola 3.000 2,00 Coca Cola lattina 1.500 1,00 Hambrger e patatine 10.000 8,00 Giornata a parco divertimenti 57.000 40,00

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