Il «caro benzina» accelera a ottobre Per il pieno 10 euro in più in un anno
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
L’ aumento continua, e allargando lo sguardo inizia a pesare parecchio. L’ inizio di ottobre ha segnato anche a Bergamo una nuova crescita dei prezzi di benzina e diesel: una media di circa 3 centesimi in più per il gasolio e una media di poco più di 2 cent per la «verde» in 7-10 giorni. Da luglio 2017, invece, il prezzo del diesel s’ è alzato mediamente di 24 centesimi, quello della benzina di 20: almeno un paio di centesimi al mese, senza sosta, col timore che l’«escalation» non s’ interrompa. I conti sono presto fatti: per l’ utilitaria media (per esempio la Fiat Punto), un pieno di benzina oggi costa 9 euro in più rispetto a luglio 2017; col diesel, si sale di 10,8 euro. Magra consolazione: in altre parti d’ Italia, gli aumenti sono ancora più salati. Sono i dati che si ricavano dall’ analisi prolungata dei listini di otto distributori individuati tra la città e l’ asse interurbano, differenti per zone e per marchi, attraverso la consultazione dell’«Osservatorio carburanti» del ministero dello Sviluppo economico e della «app» più diffusa nel settore, «Prezzi Benzina». Il gasolio supera ormai ovunque la soglia di 1,5 euro al litro: al Q8 di via Angelo Mai, per esempio, mercoledì era proposto a 1,639 (+2 cent rispetto al 5 settembre), all’ Eni di via Borgo Palazzo costa 1,549 (+5 cent dal 4 settembre), all’ Eni di via San Bernardino 1,579 (+5 cent dal 3 settembre), lungo l’ Asse si trova a 1,548 presso il Tamoil di Seriate (+2 cent dal 5 settembre) e a 1,549 all’ Esso di Curno (+4 cent dal 10 settembre); al Q8 di via delle Valli invece il 5 ottobre il prezzo era di 1,569, un cent in meno del 5 settembre. La benzina supera quota 1,6: al Q8 di via delle Valli, però, dal 5 settembre al 9 ottobre il prezzo è sceso di 4 cent (da 1,689 a 1,649). Da luglio 2017 all’ inizio di questo ottobre, al Tamoil sull’ Asse la «verde» è cresciuta di 25 cent, mentre più ridotta è stata la crescita all’ Eni di via Borgo Palazzo, 15,7 cent; tra i diesel, aumento di 29 cent al Q8 di via Mai. Il problema pare alla radice, il singolo distributore può farci poco: «I prezzi stanno crescendo – conferma Renato Mora, presidente del Gruppo Benzinai di Ascom Bergamo -. Perché? Il petrolio non è aumentato in materia considerevole: è una questione di mercato dietro cui potrebbe celarsi una speculazione». Se gli automobilisti sbuffano, i benzinai non se la passano tanto meglio: «Ogni settimana mi chiamano colleghi sul punto di chiudere – prosegue Mora -. C’ è una forte concorrenza da parte della grande distribuzione, che fa prezzi aggressivi e ha costi minori. I margini del settore sono insufficienti, subiamo le decisioni delle grandi compagnie petrolifere». Discorso sempre annoso è quello delle accise: «Ridurle gioverebbe a tutto il sistema, si abbasserebbero i costi dei trasporti e si rilancerebbero i consumi – conclude Mora -. Ma è sempre difficile metter mano alle accise perché per lo Stato sono un gettito strutturale. E sulle accise si paga anche l’ Iva, una tassa sulla tassa». Gli esperti indicano che la corsa dei prezzi potrebbe proseguire: l’ Agenzia internazionale dell’ energia ha avvertito che i mercati petroliferi stanno entrando nella «zona rossa»; per il Codacons, i rincari potrebbero determinare nel 2018 una stangata complessiva da 8,1 miliardi di euro a carico delle famiglie italiane, a causa dei maggiori costi legati al carburante e alle bollette energetiche «ancorate» ai prezzi del petrolio. Da oggi nuovi nomi ai carburanti Da oggi intanto i carburanti «cambiano» nome, per effetto di una direttiva europea che punta a uniformare le denominazioni nei Paesi dell’ Unione. Sulle pompe compariranno delle nuove «etichette»: la benzina avrà un’ etichetta circolare con all’ interno la lettera E accompagnata da un numero che indica la percentuale di etanolo, il diesel avrà un’ etichetta quadrata con la lettera B (biodiesel), il gpl diventerà Lng e il metano si chiamerà Cng. Cambia il nome, ma non la sostanza. Luca Bonzanni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
