Il capopolo dei tassisti “Pronti alla guerra“
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fonte:
- la Repubblica
Il capopolo dei tassisti “Pronti alla guerra“
A 20 all`ora per frenare il traffico “Ma quale blocco, noi andiamo solo a prenderci un caffè a Fiumicino“
ROMA “Tutti a Fiumicino. Annamo“. Dove state andando? “All`aeroporto a prenderci un caffè“. Carlo Bologna, storico capopopolo dei tassisti romani, sale e scende dalla sua vettura per chiamare a raccolta tutti i colleghi. Prima ha guidato il carosello dei taxi a piazza Venezia, ora li porta di nuovo all`aeroporto. I colleghi non battono ciglio. Salgono a bordo e partono. In macchina, sull`autostrada, Bologna oscilla tra i 20 e i 40 chilometri all`ora. Dietro di lui, il muro dei taxi. Ma lo sa che la commissione di garanzia dice che questo blocco è illegale? Che potreste essere precettati? “Ma quale blocco? Noi andiamo a Fiumicino a prenderci un caffè. Non c`è nessuna iniziativa del sindacato. Io sono presidente dell`Ait, l`associazione italiana tassisti, è vero, ma qui non c`è il sindacalista, c`è Carlo Bologna, che ha deciso di stare con i tassisti che fanno una libera protesta“. Mentre guida lo chiamano l`Ansa e il Tg Lazio. A entrambi ribatte la stessa cosa: “No, non posso dire che andiamo a bloccare l`autostrada, mi mettono le manette, questo telefono scotta, mi controllano. Anzi, colgo l`occasione per salutare tutti i poliziotti che ci ascoltano e per ricordare che qui siamo tutti padri di famiglia“. Cosa diranno i cittadini di fronte alla improvvisa sospensione del servizio? “Vadano a parlare col ministro Bersani“. Il Codacons sostiene che i taxi di Roma sono più cari di Parigi. “Quelli li porto in tribunale. Sono sei anni che non modifichiamo le tariffe“. Perché non volete la liberalizzazione delle licenze? “Perché non serve per migliorare il servizio. Serve solo per toglierci il lavoro che già non basta. Incassiamo 110 euro al giorno, mentre il taxi ci costa 22.000 euro all`anno tra benzina, assicurazione, manutenzione, spese del radio taxi, contributi, tasse. Quando andiamo in pensione prendiamo 520 euro al mese“. I cittadini dicono che i taxi non si trovano… “Basta organizzare diversamente i turni. E poi il vero problema è il traffico. A Roma abbiamo dato il via libera per 450 licenze, che adesso bloccheremo, perché il sindaco Veltroni non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: niente corsie preferenziali, il numero unico non funziona“. Ma la lotta all`illegalità a Fiumicino è cominciata. “Già, la lotta ai tassisti. E ai noleggiatori che ci rubano il lavoro?“ Insomma, volete la guerra? “No, vogliamo il dialogo, ma se il governo vuole la guerra, la faremo. Si tratta solo di 25.000 voti da capovolgere. Fino all`11 luglio, il giorno dello sciopero, ogni volta ci inventeremo qualcosa. Domani potrebbe toccare al raccordo anulare“. Accompagnano il corteo sull`autostrada due poliziotti in moto. Bologna li saluta. “Andiamo bene così?“, chiede. Uno dei due sorride: “Ah, per me. Io ho la moto“.
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