Il candidato forte del centrosinistra per la poltrona di sindaco di Milano
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fonte:
- L`Unità
Milano ATTESA Tutto sembra ormai fatto: il candidato forte del centrosinistra per la poltrona di sindaco di Milano sarà l`attuale prefetto Bruno Ferrante. Per il momento il diretto interessato non conferma nè smentisce. Giusto ieri, al termine di un incontro con il Codacons sull`emergenza smog, gli è stato chiesto se corrispondono al vero le voci insistenti circolanti in questi giorni sul suo conto e la risposta del rappresentante del Governo nel capoluogo lombardo (in carica dal 2000) è stata appunto il classico “no comment“. Ma le circostanze, ovvero l`ok della compagine ulivista, in particolare Ds, Margherita, Verdi, Sdi, indicano che c`è accordo sulla sua candidatura. Decisivi sarebbero stati i colloqui con Fassino, Rutelli e Prodi. Tuttavia i tempi per la sua candidatura sono strettissimi. Infatti per poter correre alle prossime amministrative il prefetto dovrebbe dimettersi sei mesi prima della data delle elezioni. Stasera è in programma la riunione dela segreteria provinciale dei Ds. Al termine potrebbe esserci l`annuncio ufficiale. Dunque se Ferrante dovesse accettare la proposta ulivista, il suo nome si aggiungerebbe alla lista dei partecipanti alle primarie del centrosinistra previste per gennaio. Il prefetto partirebbe favoritissimo nei confronti degli altri quattro concorrenti, che sono il premio Nobel, Dario Fo (ieri sera sostenuto da Adriano Celentano in RockPolitik), l`ambientalista Milly Moratti, moglie del presidente dell`Inter Massimo Moratti, Davide Corritore, ex consigliere economico del Governo D`Alema e amministratore delegato della Swg, Roberto Caputo, della direzione milanese della Margherita. La discesa in campo di Ferrante potrebbe tuttavia sfoltire il lotto dei concorrenti. Di sicuro rimarrebe in pista Dario Fo, che ha già amnnuciato di “voler andare avanti“, così come Rifondazione comunista (per voce del segretario provinciale Augusto Rocchi) ha ribadito il suo sostegno al Nobel. I “ritirati“ potrebbero essere invece Caputo e Corritore. Incerta la posizione di Milly Moratti. Dopo la tormentata vicenda legata al no di Umberto Veronesi, alla definitiva rinuncia del direttore del Sole 24 ore, Ferruccio De Bortoli, sembra che finalmente nell`Unione sia stata trovata la soluzione forte per tentare di strappare Palazzo Marino al centrodestra. La candidatura del prefetto Ferrante garantirebbe infatti un buon appeal verso l`lettorato moderato, che guarda con sempre più attenzione ai problemi legati all`ordine e alla sicurezza. Ora le segreterie dei partiti sono al lavoro per costruire il massimo di unità. In proposito sono in corso contatti anche con la società civile per far sostenere Ferrante anche da un`eventuale lista civica. L`unica obbiezione che viene fatta dagli ambienti interna al centrosisnistra, anche di area diessina, resta quella della mancanza di un politico puro nella lista dei partecipanti alle primarie. In effetti, stando così le cose, risulterebbero rappresentate solo aree di opinione: cultura con Dario Fo, ambiente con Milli Moratti, economia con Corritore. Comunque non c`è nulla di veramente ostativo alla candidatura del prefetto. Ora non resta che attendere il suo sì. Quindi lo scenario di primavera potrebbe offrire una partita estremamente interessante con il confronto tra Ferrante e la candidata berlusconiana Letizia Moratti, che a sua volta non ha ancora sciolto le riserve, promettendo di farlo subito dopo Sant`Ambrogio. Roberto Formigoni sollecita: “La Moratti è un candidato da sostenere“. C`è forse qualcuno che ci sta ripensando?.
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