Il calvario di Innocente: “La mia vita è cambiata, faccio causa al chirurgo”
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Un calvario iniziato 4 anni fa, quello affrontato da Mario Innocente, quando nel marzo del 2006 si sottopose ad un intervento di by-pass biliointestinale per ridurre il peso, all’ epoca di 240 kg. Dopo l’ intervento eseguito dal prof. Giancarlo De Berardinis al Policlinico di Modena iniziarono le complicazioni causate, come spiega lo stesso Innocente, da un punto di sutura dato male che gli lacerò fegato ed intestino. Gli errori, dopo le perizie e le analisi del caso, furono ammessi dall’ Azienda Policlinico che provvide al risarcimento del danno; in questi giorni invece il Codacons sta fornendo assistenza legale gratuita per fare piena luce sulla faccenda ed intraprendere un’ azione legale contro il chirurgo. Oggi però la vita di Innocente rimane appesa ad un filo perché, come certificato dal prof. Piccagliani, «l’ unico elemento contenitivo dei visceri addominali è attualmente rappresentato dalla cute, pertanto il paziente deve astenersi da qualsiasi attività che comporti l’ impegno della parete addominale anche minimo». Tale situazione, unitamente alla necessità di medicazioni quotidiane causate da una fistola enterocutanea ed alle cattive condizioni cardio-respiratorie, obbliga Innocente ad una vita sedentaria escludendo peraltro la possibilità di altri interventi chirurgici per rimediare il danno. «Prima lavoravo, da quando ho subito questo intervento la mia vita è cambiata in un modo incredibile, adesso sono a casa 24 ore su 24», spiega Mario Innocente, «chiedo un lavoro, dietro ad una scrivania ci posso stare, ho 4 figli e voglio dar loro un futuro». Sempre in tema di salute, tramite il progetto "Le Sentinelle delle Salute", il Codacons sta operando un monitoraggio su più fronti per «misurare la conoscenza che hanno i cittadini del concetto di salute e per dare centralità al cittadino-consumatore». Il progetto, che coinvolge Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia, si articola su 4 fronti: in primo luogo tramite interviste dirette fatte dei volontari Codacons, sia via telefono che faccia a faccia sulla percezione che i consumatori hanno della salute rapportandola con le istituzioni, e su un tema specifico, che sarà l’ obesità dei giovani. Il secondo canale monitorato è quello televisivo, l’ obiettivo è quello di avere un quadro che illustri quali sono gli argomenti trattati ed approfonditi sulle reti locali, ma anche su Rai e Mediaset; il terzo canale è il monitoraggio web, affrontato mediante una ricerca in rete dei temi attinenti ed istituendo un "Centro di Ascolto", al quale i consumatori possono chiedere consulenze. Il quarto ed ultimo fronte d’ azione è il monitoraggio dei farmaci, tramite questa raccolta dati sarà possibile sapere quali sono i farmaci maggiormente venduti nelle cinque regioni, le quantità, ed il periodo dell’ anno di vendita.
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