Il caldo non dà tregua, scatta l’ allarme in 20 città
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fonte:
- Messaggero Veneto
ROMA. Allerta caldo in 7 città ma le temperature sono destinate a salire ancora, soprattutto nel centro-sud, attestandosi verso i 40 gradi per venerdì. Una temperatura "reale" alla quale in questi giorni va aggiunta quella "percepita" che fa salire il termometro "interno" di diversi gradi, come per esempio a Roma dove, per colpa soprattutto dell’ umidità, che nella capitale è arrivata anche all’ 80%, le temperature percepite sono state oltre i 41 gradi. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, oggi presiederà la riunione con regioni e comuni per verificare l’ attuazione del Piano operativo 2010 per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore. Anche quest’ anno poi è scattato puntuale l’ allarme ozono, l’ inquinante secondario che si forma con caldo e smog: 39 su 81 le città fuori-limiti secondo il monitoraggio di Legambiente. Ecco la fotografia dell’ Italia nella morsa del caldo. Allerta in 7 città. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del dipartimento della Protezione civile, che monitora 27 città italiane, allerta di livello 3 – quello massimo, in cui si prevedono «condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi» nei quali «è necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio» – a Bolzano, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Roma e Torino. In altre sei – Trieste, Rieti, Perugia, Milano, Frosinone e Campobasso – allerta di livello 2. Emergenza salute. La situazione è impegnativa. La Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale) ha potenziato l’ assistenza domiciliare per i soggetti più fragili. Da parte sua il Codacons, sull’ incontro di domani al ministero della Salute, parla di riunione «farsa»: il Piano 2010 contro il caldo, dice, è «uguale a quello degli anni precedenti già dimostratisi un fallimento totale». Temperatura reale e percepita. A Roma, a fronte di 32 gradi effettivi, a causa dell’ afa la percezione è salita fino a 39, ha detto Franca Mangianti, direttrice dell’ Osservatorio meteorologico del Collegio Romano. Lunedì nella capitale umidità pari all’ 80% e temperature percepite oltre i 41 gradi. A Venezia per domani previsti 33 gradi di massima e 40 quelli percepiti. «L’ umidità – ha spiegato Giampiero Maracchi, ordinario di climatologia all’ Università di Firenze – aumenta la percezione di calore e se è molto alta noi non riusciamo ad evaporare e il nostro corpo aumenta la temperatura. Le previsioni. Per quanto riguarda le previsioni, una depressione atlantica sta influenzando le regioni del nord Italia e marginalmente le centrali, specialmente quelle del versante adriatico: si prevedono isolati rovesci o temporali su tutte le zone alpine, prealpine e sulle zone pianeggianti limitrofe. Ma il caldo non molla.
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