25 maggio 2008

Il boss della mafia cresce al videogame

Il boss della mafia cresce al videogame
La Procura sequestra un gioco: istiga alla delinquenza

Vuoi diventare un capomafia? Devi compiere una serie di atrocità, compresi stupri, omicidi e rapine. E` il contenuto di un videogioco oggetto di un`inchiesta aperta dalla procura di Livorno, che ha disposto il sequestro di due confezioni del gioco segnalato da una associazione come particolarmente violento. Il reato ipotizzato è quello di istigazione a delinquere. A sollecitare le indagini è stato un esposto che il Codacons ha presentato a livello nazionale. Il videogioco finito sotto inchiesta è il “Grand Theft Auto IV“. Il protagonista è l`immigrato russo Niko Bellic che arriva a Liberty City, negli Usa, e intraprende una carriera criminale, acquistando punti ed energia ogni volta che uccide qualcuno o violenta una donna. Due esemplari del videogioco sono stati sequestrati dai carabinieri in un centro commerciale di Livorno. La procura ha deciso di disporre una consulenza per valutare se il gioco possa incidere sul comportamento dei bambini, degli adolescenti e dei soggetti con turbe psichiche.