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27 Novembre 2019

Il black friday è già “rito” anche qui

codacons. genererà a livello nazionale un giro d’ affari pari a 2 miliardi di euro. in sicilia si spenderanno circa 150 milioni
Pierangela CannoneIl Black Friday è alle porte ed è già febbre da “venerdì nero”. Nato in America a fine anni Sessanta come pratica di marketing per snellire – se non, addirittura, svuotare – i negozi il venerdì seguente al giorno del Ringraziamento, il “black” è esploso in Italia dal 2015 in avanti e cioè nel momento in cui i vari marketplaces di internet (ovvero le “botteghe” virtuali adibite allo scambio commerciale, a partire dal colosso Amazon), hanno reso l’ affare globale. Il black friday assume oggi il merito di interpretare una “terra di mezzo” in cui s’ incontrano due mari: per i consumatori, infatti, la parola d’ ordine è acquistare, approfittando della scontistica lampo, mentre l’ obiettivo a stretto giro degli esercenti è accrescere i volumi di vendita, così che quella nata come una singola giornata di promozioni, per molti si è già estesa come best practice della settimana, per tutti dell’ intero weekend. Occorrerebbe interrogarsi, piuttosto, sulla qualità dell’ affare, interpretato dalle due prospettive. «Gli esercenti attendono il black friday – afferma il presidente di Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella – per invogliare ai consumi, anche se sono consapevoli di vendere la propria merce sotto costo o quasi. Scattano, così, le contromisure di difesa, ovvero proporre la vendita promozionale anche su capi non di stagione. Il “black” è un evento globale che ha come “investito” gli imprenditori, tanto da assumere tratti di ambiguità. A livello regionale si attendono tantissimi acquisti, in previsione soprattutto del fatto che non si estinguerà in un solo giorno, ma insisterà per tutto il weekend. Il black investe tutti i settori: dall’ abbigliamento, all’ elettronica alle compagnie aeree. È diventato, quindi, un fattore di costume, che si traduce nella “giungla” del consumismo, tra promozioni, sconti e paventate chiusure». Alla giornata di sconti speciali, che partirà dopodomani e proseguirà con il “Cyber Monday” segnato in calendario il 2 dicembre, parteciperà un numero crescente di consumatori. È questa la previsione del Codacons, secondo cui quest’ ondata di “black” genererà a livello nazionale un giro d’ affari pari a circa 2 miliardi di euro, con una crescita prevista del 20% rispetto al 2018. In Sicilia si spenderanno circa 150 milioni, anche questa intesa come una spesa in crescita sia perché aumenta il numero di catene commerciali e negozi che aderiscono all’ iniziativa sia perché molti consumatori approfitteranno degli sconti per anticipare i regali di Natale. Tuttavia, per l’ associazione dei consumatori il rischio di cadere in raggiri e fregature è molto elevato. «Gli operatori disonesti approfittano di occasioni come il Black Friday – afferma il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi – per speculare su quanti sono a caccia dell’ affare. Occorre seguire alcuni accorgimenti per difendersi da possibili raggiri, senza lasciarsi trascinare solo dall’ euforia del momento».

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