Il batterio spaventa l’Ue
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fonte:
- Leggo
ROMA – Incubo di epidemia da cetrioli in Germania, il batterio killer E.Coli fa tremare tutta l’ Europa e rischia di affondare anche il mercato ortofrutticolo. Circa 276 casi di infezione accertati (il 70% su donne) e, non ancora confermati, ben 10 morti, con sintomi come la diarrea con sangue. Secondo i dati forniti dal domenicale svizzero Der Sonntag ci sarebbero due nuovi casi nella Confederazione elvetica, mentre il Centro europeo per la prevenzione e il controllo riferisce anche di 25 casi sospetti in Svezia, 7 in Danimarca, 3 in Gran Bretagna, 2 in Austria e uno in Olanda. Il contagio da Ehec si diffonde e oggi al banco degli imputati ci sono i cetrioli giunti in Germania da Spagna e Olanda anche se «i tedeschi – ha spiegato il portavoce dell’ autorità sanitaria Ceca, Michal Spacil – hanno fatto sapere che sono stati distribuiti anche in Ungheria, Austria e Lussemburgo». Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo spiega che «l’ epidemia è una delle peggiori mai verificatesi nel suo genere». Inevitabile la psicosi tra i consumatori, che guardano con sospetto cetrioli e ortaggi vari. «Il ministero della salute – ha dichiarato Carlo Rienzi del Codacons – deve bloccare le importazioni di cetrioli da tutta Europa ed effettuare controlli stringenti sull’ ortofrutta proveniente da Spagna e Olanda. Invitiamo i cittadini a verificare la provenienza dei prodotti». Ci sono controlli in atto – fa sapere il ministro della Salute Fazio – ma basta rispettare «poche norme d’ igiene».
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