19 Febbraio 2005

«Il balzello peserà 150 euro a famiglia»

L`AUMENTO delle accise sui carburanti annunciato dal ministro dell`Ambiente comporterà «un balzello da 60 a 150 euro a famiglia». A fare i calcoli è l`Adiconsum, secondo cui «tra aumenti sulle accise, sulla tassa di revisione del veicolo sui bolli del conto corrente vengono azzerati i benefici della riduzione fiscale». Critica anche l`Intesaconsumatori secondo la quale «se si vuole davvero combattere l`inquinamento» sarebbe necessario «chiedere un doveroso contributo alle compagnie di assicurazioni che continuano a lucrare sulla pelle degli automobilisti, incassando ratei di premi anche quando non circolano». Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori «impugneranno nelle sedi opportune il provvedimento del ministro dell`Ambiente, e suggeriscono a Matteoli di chiedere i finanziamenti necessari a combattere l`inquinamento ai petrolieri (che continuano a speculare sui prezzi dei carburanti manovrando i listini a loro piacimento) e soprattutto alle compagnie di assicurazioni, che oltre a lucrare sulla patente a punti, fanno affari d`oro con le ordinanze di blocco del traffico delle grandi città, continuando ad incassare ratei di premi assicurativi, anche quando non ne avrebbero diritto. Questo anche per una inversione di tendenza rispetto a monopoli, oligopoli e cartelli, che vengono sempre risparmiati, mentre al contrario, i cittadini consumatori vengono sempre tartassati».

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