Il 96% dei pubblici esercizi non paga il canone della Rai
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fonte:
- Alto Adige
BOLZANO. Il 96% di alberghi, ristoranti e negozi evade il canone. Tra gli evasori anche istituti religiosi, partiti politici e scuole. Il Codacons ha inviato ieri un esposto alle Procure della Repubblica competenti per il Trentino Alto Adige. La denuncia riguarda l’ evasione del canone Rai da parte delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi della regione. Da una parte una miriade di lettere ai privati cittadini con cui l’ Agenzia delle entrate richiede periodicamente il pagamento del canone Rai. Dall’ altra una miriade altrettanto estesa di esercizi commerciali, strutture ricettive, circoli, associazioni private e persino istituti religiosi, che nel 96% dei casi non paga il canone cosiddetto "speciale", determinando un mancato introito per le casse della tv di Stato pari a 230 milioni di euro all’ anno a livello nazionale. Un paradosso sul quale il Codacons vuole vederci chiaro. L’ associazione ha avviato infatti una inchiesta verificando l’ esistenza di un universo di evasori nel settore delle strutture pubbliche. Il 96% di alberghi, residence, campeggi e strutture turistiche e ricettive in generale, non paga il «canone speciale», che a seconda delle categorie varia da 6.603,22 euro a 198,11 euro. Tra chi non versa la tassa rientrano però anche bar, ristoranti, negozi, ospedali, case di cura, uffici, navi di lusso, circoli, associazioni, sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e persino istituti religiosi. Si tratta di dati elevati, considerato che nel solo settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio, il Trentino Alto Adige fa registrare il seguente numero di esercizi: 5.862 alberghi, 2.663 bar, 5.608 ristoranti, 9.886 piccolo dettaglio Di questi, stando ai dati diffusi dalla Rai, il 96%, ossia oltre 23.000 esercizi pubblici, non paga il canone.
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