23 Aprile 2013

Il 70% delle famiglie taglia su cibo e sanità

Il 70% delle famiglie taglia su cibo e sanità

Istat: il 70% delle famiglie taglia su cibo e sanità Dal 2008, sette famiglie su dieci hanno eliminando quasi del tutto le spese per visite mediche e analisi cliniche redazione 23 aprile 2013 Tweet Enrico Giovannini Storie Correlate Soldi agli imprenditori colpiti dalla crisi, arrestata banda di usurai La metro non nasconde la crisi: Maroni incontra gli operai Mac Iveco Rezzato: la crisi arriva all’ Iperpellicano, a casa 17 lavoratori Crisi economica e sfratti: 3 pecchetti a Calvisano, Rudiano e Comezzano Secondo il presidente dell’ Istat, Enrico Giovannini, oltre sette famiglie su dieci (71%) negli anni della crisi hanno modificato quantità e qualità dei prodotti acquistati, eliminando quasi del tutto le spese per visite mediche, analisi cliniche e radiografie. Negli ultimi 5 anni, più di sei famiglie su dieci hanno fatto la spesa al discount e nell’ ultimo anno la quota è aumentata di quasi 9 punti percentuali. Dopo averle provate tutte dal 2002 al 2007, eliminando sprechi, intaccando i risparmi, indebitandosi, andando a caccia dei prezzi più vantaggiosi, rinviando a tempi migliori le spese superflue, dal 2007 ad oggi le famiglie sono state costrette a ridurre persino l’ acquisto di cibo in quantità: -3% nel 2012, -1,8% nel 2011, -0,7% nel 2010, -3,1% nel 2009, -3,3% nel 2008, -1,4% nel 2007. Crisi: 615 nuovi poveri al giorno dal 2007, e crescono le tasse Una fotografia drammatica ed impietosa, che – per il Codacons – richiede al prossimo Governo una svolta: “Alzare le tasse per banche, compagnie petrolifere, speculatori finanziari, andare a caccia degli evasori e abbassare le tasse sul ceto medio, che oggi è ormai ceto povero”.

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