15 Febbraio 2020

«Il 30% dei trasporti è ABUSIVO»

gli addetti ai lavori chiedono controlli stringenti ma anche un nuovo quadro normativo
AOSTA – Trasporti: in Valle d’ Aosta il 30% dei soggetti che trasportano merci o persone è abusivo. La denuncia arriva da Salvatore Addario, presidente Cna Valle d’ Aosta, introducendo i lavori del convegno ‘Lotta all’ abusivismo nel settore dei trasporti’ che si è tenuto mercoledì 12 febbraio, nel salone Maria Ida Viglino di palazzo regionale. Il convegno si inserisce nel percorso di lotta contro l’ esercizio illegale delle professioni intrapreso da Cna e Confartigianato già da qualche tempo. Il presidente di Cna ha ricordato un dato allarmante. «L’ abusivismo, nel settore trasporti, è molto sentito: cito solo un dato, il 30% dei transfer effettuati sul territorio regionale è abusivo e la stessa percentuale la ritroviamo anche nel settore del trasporto merci». Il convegno è il frutto di una serie di incontri che i rappresentanti di categoria hanno effettuato con i vari partner dell’ iniziativa. Dalle le forze dell’ ordine alla la Chambre Valdôtaine, dall’ assessorato regionale ai trasporti e la Motorizzazione civile al Celva e allo Sportello unico. Sono state coinvolte anche le associazioni di categoria come l’ associazione nazionale delle agenzie di viaggio, l’ Arev, il Codacons, la Coldiretti e l’ Adava, «associazione che come noi – ha ricordato Addario -, sta combattendo questa grande piaga dell’ abusivismo nel settore alberghiero». «Il confronto ci ha permesso di analizzare questa problematica da più punti di vista e di meglio individuare le linee di confine fra ciò che è lecito e ciò che non lo è». Il presidente fa un esempio su tutti: «Come, quando e in che modo i clienti degli alberghi possono usufruire del pulmino della struttura ricettiva per gli spostamenti? Ci sono limiti territoriali?» Le conclusioni Per contrastare il fenomeno, è la conclusione generale alla quale sono arrivati i relatori, sollecitati anche dalle domande del pubblico, sono necessari sì, controlli stringenti, ma soprattutto un quadro normativo di riferimento che faccia chiarezza e una maggiore sensibilizzazione sul fenomeno dell’ abusivismo nei confronto degli utenti. Inoltre Addario evidenzia come sia «fondamentale informare tutte le società di intermediazione affinché si avvalgano di servizi di trasporto legale, anche se il costo può essere maggiore; fare sinergia con la politica regionale e comunale e le associazioni per combattere insieme questa piaga e chiedere un maggior coinvolgimento delle forze dell’ ordine per effettuare controlli mirati sul territorio».

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