4 Novembre 2020

II bonus bici si blocca subito

troppe domande all’ apertura e il sito per ottenere lo sconto va in tilt. un po’ come il goveno
Già l’ idea di credere che propiziando l’ acquisto di bici e monopattini si de -congestionasse il trasporto pubblico si è mostrata lacunosa. Peggio ancora guando, ieri, si è arrivati al dunque, ossia alla richiesta del contributo per acquistarli, un contributo pari al 60% della spesa, fino ad un massimo di 600 euro. Insomma, quel bonus che ha tanto fatto discutere nei mesi scorsi. Ebbene, al pronti -via, la piattaforma per accedere alla dazione andata in tilt. Prima il messag gio di errore, poi la constatazione di una «coda» di circa mezzo milione di pretendenti, e poi il blocco del login con lo «Spid Poste». Un analogo film già visto con un altro tipo di beneficio (che riguardava l’ Inps), ossia l’ indennità delle 600 euro per le partite Iva nella scorsa primavera. Protesta subito il Codacons, che parla di «pasticcio all’ Italiana». E dopo il perdurare della criticità, il ministro dell’ Ambiente Costa rassicura: «Invito tutti a entrare nel sistema anche con calma, anche nei prossimi giorni, perchè abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre saranno rimborsati». E però lo psicodramma delle prime ore del giorno, oltre ad attivare il tam tam social degli utenti (giustamente) indignati per i ritardi e il caos, anima lo scontro politico. Sul disservizio, il ministro dell’ Ambiente è molto netto: «Io sono un uomo dello Stato potrei sembrare furioso ma mantengo un aplomb istituzionale», ha detto intervenendo a Zapping, su Radio 1. E ha aggiunto: «Da un punto di vista digitale non ha tenuto come i tecnici mi avevano rappresentato precedentemente. Io non gradisco il click day ma lascio fare a ciascuno il suo mestiere anche se, a questo punto, mi prendo la responsabilità dell’ inciampo». Il centrodestra reagisce in massa, tra ironia e attacchi frontali. Matteo Salvini, in una nota congiunta con la responsabile Ambiente del partito Vannia Gava osserva: «11 go yerno Conte non riesce a gestire nemmeno un sito Internet, figuriamoci un Paese intero. Costa ha poco da arrabbiarsi scaricando le proprie responsabilità sui tecnici informatici. Tragga egli stesso le logiche conclusioni e si dimetta». Da Fdi, Giorgia Meloni accusa: «La risposta del governo alle imprese e ai cittadini dispera ti? Il click day per il monopattino scontato» e aggiunge: «Questi signori vivono totalmente in un’ altra dimensione». E Ylenja Lucaselli scrive: «Altro che click day, è un altro tilt day. Il caos sulla piattaforma per richiedere il bonus mobilità è l’ ennesimo incidente su cui incappa questo governo nei rapporti con i cittadi ni». Sdegno anche da Cambiamo!: la deputata Manuela Gagliardi è esplicita: Quanto accaduto segna un «altro fallimento del governo, si impegnano risorse per monopattini e bici elettriche e intanto gli italiani e le imprese soffrono per la crisi». Attacca poi Forza Italia. La capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini denuncia: «Sito in tilt e irraggiungibile, gli utenti dovranno sudare per richiedere il famigerato voucher». La Presidente dei senatori azzurri, Anna Maria Bernini, bolla il tutto come «altra catastrofica performance della pubblica amministrazione». La deputata Annaelsa Tartaglione ironizza: «Con il tilt del click day sul bonus mobilità il governo è caduto dal monopattino. Dalla A alla Z è stata una misura tutta sbagliata». Lo scontro, però, travalica il confine degli schieramenti. E in Italia Viva, nella maggioranza, Gianfranco Librandi parla di «fallimento organizzativo e tecnologico, che segue quello sulle mascherine, quello di Immuni, quello dei banchi con le rotelle, quello dell’ Inps dei mesi scorsi sul bonus per le partite Iva». Un coro di critiche, a suggello di un altro incidente operativo su cui incappa il governo Conte.©

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