4 Ottobre 2013

«Ignorati dai pescherecci»

«Ignorati dai pescherecci»

ROMA – L’ accusa è pesante, specie per uomini di mare. Trepescherecciavrebbero visto ilbarcone in difficoltàallargo diLampedusa, tirandoperò dritti senzaprestare soccorso. Dunque la strage di oggi ha altri colpevoli oltre agli scafisti? Il ministro dell’ Interno, Angelino Alfano, nega: «se non sono intervenuti, è perchè non l’ hanno visto.» Sono i supersiti a puntare l’ indice. «Siamopartiti- raccontano -due giorni fa dal porto libico di Misurata. Su quel barcone eravamo in 500. Non riuscivamo nemmeno a muoverci. Durante la traversata tre pescherecci ci hanno visto ma non ci hanno soccorso.» Una versione che sembra essere avallata dal sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, la quale fornisce anche una ragione per il comportamento dei marinai. «I pescherecci – spiega – se ne sono andati via perchè il nostro Paese ha processato pescatori e armatori che hanno salvato vite umane per il reato di favoreggiamento all’ immigrazione clandestina. Il Governo deve subito cambiare queste norme disumane.» Di altro avviso Alfano. I pescherecci, osserva, «non hanno visto ilbarcone in difficoltà, altrimenti sarebbero intervenuti. Gli italiani sono di grande cuore, abbiamo soccorso 16mila persone. Purtroppo – aggiunge – nessuno aveva cellulari a bordo della nave affondata e nessuno ha avvisato, co me sono abituati a fare in questi viaggi, il numero di ricerca e soccorso. Se avessero avuto la possibilità di telefonare si sarebbero salvati.» Peraltro, sono stati proprio i pescatori dell’ isola a dare l’ allarme e giungere in soccorso. »Stavamo tornando – racconta Francesco Colapinto, che si trovava a bordo del peschereccio Angela C. insieme agli ziiDomenico eRaffaele- dauna battuta di pesca. Con il binocolo abbiamo visto le fiamme salire da un barcone e ci siamo diretti lì. Abbiamo tirato su 18 persone vive e 2 morti. Poi abbiamo visto arrivare le motovedette.» IlCodacons, daparte sua, chiede alla procura di Agrigento di intervenire. Se si avrà la conferma che alcuni peschereccinon hanno soccorso ilbarcone, dice il presidente Carlo Rienzi, »si tratterebbe di una gravissima omissione con pesanti ripercussioni sul pianopenale. Rifiutare ilsoccorso inmare, infatti, in tale circostanza equivale a contribuire ad una vera e propria strage.» Per questo, fa sapere, «presenteremo oggi stesso un esposto alla Procura di Agrigento chiedendo di accertare i fatti e, nel caso quanto dichiarato dal sindaco risulti confermato, individuare le imbarcazioni che hanno omesso di prestare aiuto e procedere versoi responsabili per ilreato di omissione di soccorso e concorso in stra.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox