Igiene e sicurezza sigilli al camping
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fonte:
- Il Centro
PRETORO. Il camping La Maielletta di Passo Lanciano è stato chiuso la scorsa settimana a sette mesi dai verbali di contestazione di illecito amministrativo mossi dal corpo forestale per conto dell’ente parco nazionale della Majella. "Si tratta di una vicenda che va avanti da tempo", commenta il sindaco Antonio Borgonsoli, "prima interviene la forestale, poi il Comune a ricercare le autorizzazioni concesse. Nello stesso tempo abbiamo incaricato vigili del fuoco e Asl di verificare se ricorressero le condizioni per la pubblica sicurezza e l’igiene. Condizioni che, stando alle relazioni, non sussistono e per questo abbiamo emesso subito l’ordinanza di chisura". Un atto reso esecutivo la settimana scorsa. "Se la società si metterà in regola", continua Borgonsoli, "potremo ritirare l’ordinanza". Il giorno della chiusura erano ospiti della struttura,"non dichiarati" come nota il sindaco, una colonia di circa 30 ragazzi e alcuni campeggiatori. Dettaglio non trascurabile che ha complicato l’iter. Sulla vicenda interviene anche la fondazione "Abruzzo consumatori", che ha nominato come consulenti il perito Antonio Di Pasquale e l’avvocato Vittorio Ruggeri del Codacons. "E’ assurdo che le autorità di ogni ordine e grado", dice Lorenzo Cesarone, presidente di Abruzzo consumatori, "si limitino a un’ordinanza di chiusura senza ammettere la gravità dei mancati controlli sulla struttura. Per questo chiederemo l’apertura di un formale tavolo di vertenza in reppresentanza di tutti i danneggiati che in buona fede hanno condifidato nella regolarità della struttura e adempiuto agli obblighi contrattuali". Recupero della struttura e destinazione pubblica con affidamento ad associazioni del settore cameristico è il percorso che seguirà la fondazione.
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