31 Luglio 2019

`Ieri mattina fiamme al capolinea su un mezzo di Actv I passeggeri hanno avvisato l’ autista della puzza di fumo

L’ INCIDENTE VENEZIA Alle 8.40, puntuale, era arrivato a Venezia e si era parcheggiato nello stallo previsto per la fine corsa – in attesa di ripartire per raggiungere il deposito – quando i passeggeri che smontavano si sono avvicinati all’ autista: «Si sente puzza di fumo», hanno detto. Nemmeno il tempo di capire da dove provenisse quel fumo, che il bus della linea extraurbana 6 E di Actv è andato in fiamme, avvolto da un incendio sprigionato dalla parte posteriore del mezzo di trasporto pubblico. Solo tanto spavento, ma nulla più né per i passeggeri del bus – già smontati – né tantomeno per chi era ieri mattina in piazzale Roma. IL POMPIERE FUORI SERVIZIO Il primo a intervenire per domare l’ incendio è stato un vigile del fuoco libero dal servizio e che, per puro caso, era in piazzale Roma. In attesa delle autobotti arrivate da Mestre e da Venezia nel giro di pochissimi minuti, il vigile del fuoco fuori servizio ha tamponato l’ emergenza con due estintori. Le tre squadre dei vigili del fuoco arrivate a piazzale Roma hanno poi completato l’ opera in un’ ora di lavoro, spegnendo le fiamme che avvolgevano la parte posteriore dell’ autobus, irrimediabilmente danneggiato e adesso da rottamare. Inevitabili i disagi per il traffico in entrata e uscita da Venezia LE INDAGINI E IL BUS Quello che ora rimane da capire è il motivo per cui possa essersi accesa la miccia che ha dato il via all’ incendio. Sul punto stanno lavorando i tecnici di Actv che sono partiti dai dati oggettivi del mezzo. Esclusa, vista l’ ora in cui si sono propagate le fiamme, che si possa trattare di un surriscaldamento dovuto alla temperatura. Più probabile che le cause siano da ricercare in un corto circuito del motore o in un guasto alla pompa, che in quei mezzi si trova proprio sotto a dove passano i cavi del gasolio: una piccola fiammella vicino al gasolio, e la combustione è stata immediata. Ciò che per la ditta di trasporto veneziana è da escludere, è la mancanza di manutenzione. L’ autobus era un mezzo immatricolato nel 2002 e revisionato a giugno, con 3 mila chilometri di anticipo sulla scadenza, fanno sapere da Actv. Tutto, insomma, era stato controllato di recente anche perché il 6 E che ogni giorno (come ieri) parte dalle 7.43 da Scorzé per arrivare a piazzale Roma alle 8.30, fa parte del 10% di linee che Actv ha dovuto subappaltare per legge a una ditta esterna, pur continuando a fornire il mezzo e occupandosi della manutenzione ordinaria e straordinaria. CODACONS «Quanto accaduto oggi a Venezia rappresenta un incidente grave che fortunatamente non ha fatto registrare vittime o feriti» afferma il Codacons, che chiede di indagare sulle cause del rogo. «La sicurezza dei passeggeri non può essere messa a rischio da incendi che scoppiano sui mezzi pubblici e le autorità competenti devono svolgere tutti gli accertamenti del caso per individuare le responsabilità dell’ incidente – spiega in una nota l’ associazione dei consumatori – Chiediamo in particolare di verificare quanta e quale manutenzione sia stata eseguita e se vi siano state carenze od omissioni sul fronte della sicurezza verso i passeggeri». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
nicola munaro

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